Syllabus dell'Insegnamento



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INSEGNAMENTODocente Responsabile
Legislazione Professionale e della PianificazioneVITTORIO D’ORIANO
AcronimoLPP
Anno Accademico2011/2012
Periodo/OrarioCorso già svolto
Corsi in cui è tenuto questo insegnamento
Laurea Magistrale : Geologia Applicata e GeoTecnologie - indirizzo in Geoarcheologia (LM_ARC)
Laurea Magistrale : Geologia Applicata e GeoTecnologie - indirizzo in Geologia Ambientale (LM_GA)
Laurea Magistrale : Geologia Applicata e GeoTecnologie - indirizzo in Geofisica Applicata (LM_GF)
Laurea Magistrale : Geologia Applicata e GeoTecnologie - indirizzo in Geotecnica e Geoingegneria (LM_GG)
Laurea Magistrale : Geologia Applicata e GeoTecnologie - indirizzo in Idrogeologia Ambientale (LM_IDRO)
Laurea Magistrale : Geologia Applicata e GeoTecnologie - indirizzo in Sistemi Informativi Geografici (LM_SIT)
Laurea Magistrale : Geologia Applicata e GeoTecnologie - indirizzo in Telerilevamento e Fotogrammetria (LM_TELE)
 
MODULO 1Docente
Legislazione della Pianificazione Urbanistica ed AmbientaleROMEO SEGONI
Codice CFU Ore Docenza Ore Lavoro Studente
LM-LEGA 3 24 75
Metodo Didattico Lingua del Modulo Frequenza Data Ultima Modifica
Lezione Frontale Italiano Obbligatoria 2-11-2010
Prova o Test Finale Orario di Ricevimento
Orale Il docente riceve gli studenti al termine delle lezioni, oppure previo appuntamento 
Prerequisiti
Non sono necessari prerequisiti per accedere al corso
Obbiettivi
Fornire agli studenti del corso di Laurea Magistrale un quadro completo degli strumenti, delle regole e delle relazioni  in materia di pianificazione e programmazione in campo urbanistico e ambientale in alcuni settori più direttamente collegati all’attività professionale post-Laurea, come l’urbanistica, la difesa del suolo, le attività estrattive, lo smaltimento dei rifiuti,  la bonifica di siti inquinati, le Valutazioni.  Essendo in Italia tali materie  oggetto, in larga parte, di legislazione  concorrente Stato-Regione, si è scelto la Toscana come riferimento per la ricostruzione del diritto effettivamente vigente,  svolgendo approfondimenti sulle norme statali e regionali di riferimento , con  particolare attenzione agli aspetti legati al rapporto tra la Pianificazione del territorio e la tutela dal rischio idro-geologico.
Contenuti

PRIMA PARTE: CARATTERISTICHE ESSENZIALI DELL’ORDINAMENTO NAZIONALE IN MATERIA: GERARCHIA DELLE FONTI E STRUTTURA DELLE COMPETENZE

Ambiente e tutele Costituzionali.
Alcune previsioni costituzionali negli artt. 5, 9, 32, 41, 42

Il Governo del Territorio nel nuovo Titolo V della Costituzione: l' art.117 

Le fonti e la loro gerarchia
.

SECONDA PARTE: La Pianificazione territoriale

-La Legge regionale 1/2005 e il Sistema di Pianificazione del territorio in Toscana

-I Principi generali

-Le disposizioni generali per la tutela e l'uso del territorio: patrimonio naturale e culturale, patrimonio insediativo, territorio rurale

- la valutazione integrata

- Gli strumenti di Pianificazione

-Gli atti di Governo del territorio

- I procedimenti per la formazione e approvazione degli strumenti e degli atti

- Permesso di costruzione e Denuncia di inizio attività.

- I regolamenti attuativi: 4/R e 26/R


TERZA PARTE: I PIANI DI SETTORE

-La Difesa del suolo e il rischio idraulico
  vincoli e salvaguardie.
.

 I Piani stralcio dell’Autorità di Bacino nazionale dell’Arno e del Tevere

. Il Piano straordinario per la rimozione delle situazioni a rischio idrogeologico dell’ambito di bacino del fiume Arno, ( P.A.I. )

. La disciplina dei Piani Urbanistici comunali

I beni culturali e ambientali
. Il Testo unico in materia di beni culturali e ambientali (D.lgs. 42/2003): il Piano paesistico

I Boschi e le foreste
. la legge regionale 39/2000.

La tutela del bosco e le autorizzazioni alla sua cultura e trasformazione.

. Il vincolo idro-geologico: normativa e struttura delle competenze.


La gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti inquinati
. Il D.Lgs 152/2006 e le Leggi Regionale 25/1998 e 61/2007: il Piano Regionale e il Piano provinciale di smaltimento dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati.

. L’AATO dei rifiuti, il Piano industriale e l’affidamento del servizio.

. Il Procedimenti per l’apertura di impianti smaltimento.

 La bonifica dei siti inquinati

Cave, attività estrattive, miniere
. La Legge Regionale 78/1998 e il sistema di programmazione e autorizzazione delle attività estrattive e minerarie in toscana.

.Il Piano regionale delle attività estrattive ( PRAER ).

. Il Piano Provinciale ( PRAEP )..

. Cave di prestito per Opere Pubbliche di interesse statale, regionale, locale.

. I permessi di ricerca e concessione mineraria.

Le valutazioni

La valutazione di Impatto ambientale

La valutazione strategica (VAS ).

 

 

Materiale didattico
di riferimento per l'insegnamento

Studenti frequentanti: Possono preparare l’esame sugli appunti personali presi durante le lezioni .Inoltre, gli studenti dovranno approfondire l’argomento sui seguenti testi normativi, nelle parti indicate:

Costituzione della Repubblica Italiana:

art. 5,9,32, 41, 42, 117

Legislazione Nazionale:

RD 523/1904

RD 1443 /1927

-D.lgs 3 aprile 2006, n, 152- Norme in materia ambientale:

a- parte seconda- artt. 4-36- valutazioni
b- Parte quarta°- Gestione rifiuti e Bonifica siti inquinati ,titolo V- (Artt.177-208, 239-253, 304)
c- Parte 3° - Norme in materia di difesa del suolo, sezione I, titoli I e II- ( artt. 53-72)
d- art. 186- terre e rocce da scavo

Legislazione della Regione Toscana:
1-L.R. 3 gennaio 2005, n 1- Norme per il Governo del Territorio:
a- Titolo I, ( artt. 1-10 )
b- “ “ II, ( artt. 11-18 )
c- “ “ III, ( artt. 21-29 )
d- “ “ IV, ( , artt. 30-47 )
e- “ “ V, (artt. 48- 74)
f-       VI ( artt. 76-86)

·                     Decreto del Presidente della Giunta Regionale 27 aprile 2007, n. 26/R Regolamento di attuazione dell'articolo 62 della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 (Norme per il governo del territorio) in materia di indagini geologiche

·                      Decreto del Presidente della Giunta Regionale 9 febbraio 2007, n. 4/R Regolamento di attuazione dell'articolo 11, comma 5, della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 (Norme per il governo del territorio) in materia di valutazione integrata

 

        2-L.R. 3 novembre 1998 n. 78- Testo unico in materia di cave, miniere…

3-L.R. 18 maggio 1998 n.25- Come modificata dalla LR 61 del 22/11/2007- Norme per la Gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti inquinati:
Titoli II e III ( artt. 5-14 )
4- L.R. 12 febbraio 2010, n. 10- Norme in materia di VAS-VIA

 

        Piano di Bacino del Fiume Arno, stralcio “ Assetto Idrologico “ ( PAI )-Delibera del Comitato Istituzionale 11 Novembre 2004:
- Norme di Attuazione

Tutti i testi richiamati sono facilmente scaricabili, tramite Internet, dal sito Ufficiale della Regione Toscana, da quello dell’autorità del Fiume di Bacino dell’Arno, e per le Leggi Nazionali attraverso un motore di ricerca.

Studenti non frequentanti:  Testi normativi sopracitati +  Compendio di Diritto dell’Ambiente, Edizioni Simone, 2008,  IV Ed.-pag.240, Euro 15,00.

Materiale disponibile
nel CGTlearning

•  1200479376399_PRAER.PDF Attività estrattive:Relazione PRAER-Testo da cui assumere nozioni sui contenuti della Pianificazione.
•  REGIO DECRETO N.DOC Attività estrattive: parte RD 1443/1927, da studiare
•  REGOLAMENTO.PDF Attività estrattive: Regolamento Regionale (DPGR n.10/2007) da consultare.
•  LA GESTIONE DEI RIFIUTI.PPT La gestione dei rifiuti: schede a carattere orientativo da consultare.
•  LEZIONE GESTIONE DEI RIFIUTI.DOC La gestione dei rifiuti: normativa da studiare. Lo studente dovrà, tra le altre che potrà ricevere sull’argomento,rispondere a questa domanda: Il Regolamento urbanistico prevede la trasformazione di una ex-area industriale tramite piano attuativo. Il proponente è tenuto a qualche obbligo procedurale in materia di siti contaminati?
•  NTA PAI.DOC Assetto idrogeologico: parte NTA PAI Fiume Arno da studiare
•  LEGGE 6 DICEMBRE 1991 N. 394- LR 49.1995.DOC Aree Protette: normativa statale e regionale da studiare
•  DECRETO LEGISLATIVO 22 GENNAIO 2004, N 42, NTA E ALLEGATI PIT.DOC La Pianificazione del Paesaggio: norme da studiare
•  DECRETO LEGISLATIVO 3 APRILE 2006, N 42- PARTE VAS, LR 10.2010, REGOL.51.R.DOC Valutazione ambientale strategica: norme statali e regionali da studiare
•  VERIFICA ASSOGGETTABILITA.PDF Verifica assoggettabilità discarica di Centena, provincia di Arezzo
•  379574188BDAF1A541E2EAC6D725F114_REGOLAMENTO26.PDF Terza lezione-10.11.10- Il Regolamento di attuazione dell’art. 62 della LR 1/2005 in materia di indagini geologiche, n.26/r. Argomento da approfondire in collegamento con le previsioni del PAI-Bacino Fiume Arno, che sarà oggetto di una prossima lezione.
•  SECONDA LEZIONE- LA PIANIFICAZIONE URBANISTICA.DOC La Pianificazione Urbanistica- Parti della LR 1/2005 da studiare
•  PIANIATTUATIVI E INDAGINI GEOLOGICHE.DOC La Pianificazione urbanistica: Parti della LR 1/2005 su piani attuativi e indagini geologiche da studiare.
•  PS, RU E PIANI ATTUATIVI ELABORATI.DOC La Pianificazione Urbanistica: esempi di elaborati necessari per la formazione dei Piani urbanistici del Comune- da consultare
Materiale per
approfondimenti
presente nella
Biblioteca Studenti

Note
 
MODULO 2Docente
Normative Tecniche per la Pianificazione TerritorialeVITTORIO D’ORIANO
Codice CFU Ore Docenza Ore Lavoro Studente
LM-NGT 3 24 75
Metodo Didattico Lingua del Modulo Frequenza Data Ultima Modifica
Lezione Frontale Italiano Obbligatoria 17-2-2010
Prova o Test Finale Orario di Ricevimento
Orale Sabato, 12:00 - 13:00 
Prerequisiti
Non sono necessari prerequisiti per accedere al corso
Obbiettivi
Contenuti

Durante il corso verranno approfonditi gli aspetti della normativa vigente che riguardano l'attività del geologo, seguendo la seguente articolazione:

1. NORMATIVE CHE DISCIPLINANO LA PROFESSIONE DI GEOLOGO IN ITALIA

1.1. Le leggi istitutive

1.2. Norme deontologiche

1.3 La professione di geologo oggi, campi di attività principali, il mercato del lavoro in Italia e in Toscana

2. LE COMPETENZE DELLO STATO, REGIONI, PROVINCE E COMUNI IN MATERIA DI AMBIENTE, TERRITORIO, RISORSE

3. NORMATIVE RELATIVE ALLA PIANIFICAZIONE URBANISTICA

3.1. La legislazione nazionale e la sua evoluzione

3.2. La legislazione regionale toscana – Leggi n. 5/1995 e n. 1/2005

3.3. Indagini geologiche (art. 62 L.R. n. 1/05)

4. NORMATIVE AMBIENTALI

4.1.VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE (V.I.A.)

4.2. Generalità

4.2. Procedura di verifica4.3. Studio di impatto ambientale (S.I.A.)

4.4.Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.)

5. NORMATIVE RELATIVE ALLA DIFESA DEL SUOLO

5.1. Vincolo Idrogeologico5.2. La Legge n. 183/1989 “per la Difesa del Suolo”

5.3. Le normative successive alla Legge n. 183/1989

5.4. La normativa regionale toscana (L.R. n. 91/1998 “Norme per la difesa del suolo”)

5.5. Esempi di applicazione

6. NORMATIVE RELATIVE ALLE ATTIVITA’ ESTRATTIVE

6.1. Introduzione

6.2. Normative relative alla polizia e alla sicurezza delle cave e torbiere

6.3. Il progetto di coltivazione e la direzione dei lavori: le normative

6.4. La normativa regionale toscana

6.5. Il progetto di coltivazione e la direzione dei lavori: indicazioni operative

6.5.1. Organizzazione del progetto

6.5.2. Tipologie di attivita’ estrattive e metodi di coltivazione

7. NORMATIVE RELATIVE ALLA RICERCA E COLTIVAZIONE DELLE ACQUE MINERALI E TERMALI

7.1. - D.Lgs. n. 25 Gennaio 1992, n. 105 “Attuazione della direttiva (CEE) n.777/80, relativa alla utilizzazione e alla commercializzazione delle acque minerali naturali

7.2. - D.M. 12 novembre 1992 n.542 “Regolamento recante i criteri di valutazione delle caratteristiche delle acque minerali naturali”

7.3. - D. Lgs. 4 agosto 1999 n. 339 “Disciplina delle acque di sorgente e modificazioni al decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 105, concernente le acque minerali naturali, in attuazione della direttiva 96/70/CE”

7.4. - Legge Regionale Toscana 9 novembre 1994, n. 86 “Norme per la disciplina della ricerca e coltivazioni delle acque minerali e termali”.

7.5. - Legge Regionale Toscana 20 luglio 2004, n. 30 “Norme per la disciplina della ricerca, coltivazione e dell’utilizzazione delle acque minerali, di sorgente e termali”.

8. NORMATIVE RELATIVE ALLA RICERCA, CAPTAZIONE E GESTIONE DELLE RISORSE IDRICHE

8.1. – Introduzione

8.2. - Il R.D. 11 Dicembre 1933, n. 1775: Testo unico delle disposizioni di legge sulle acque e gli impianti elettrici 

8.3. - La Legge 319/76 (Merli) “Tutela delle acque dall’inquinamento” e le norme di attuazione (Delibera del Comitato dei Ministri per la tutela delle acque dall’inquinamento del 04/02/1977) 

8.4. - La Legge n. 36/1994 (Galli) “Disposizioni in materia di risorse idriche” e la relativa norma di attuazione della Regione Toscana: L.R. n. 81/1995

8.5. - Legge 4 agosto 1984 n. 464 “Norme per agevolare l'acquisizione da parte del Servizio geologico della Direzione generale delle miniere del Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato di elementi di conoscenza relativi alla struttura geologica e geofisica del sottosuolo nazionale”

8.6. - Il Decreto Pres. Consiglio Ministri 04.03.1996 “Disposizioni in materia di risorse idriche”

8.7. - Il D.P.R. 24/05/1988, n. 236 “Attuazione della direttiva CEE....(all. n. 42) 

8.8. - Il Decreto Legislativo n. 152/99 11.9. - Il Decreto Legislativo n. 31/2001 Attuazione della direttiva 98/83/CEE relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano

8.9. - La L.R. Toscana n. 64/2001 Norme sullo scarico di acque reflue

8.10. - L’Accordo di Programma del 12/12/2002 della Conferenza permanente per i rapporti tra Lo Stato e le Regioni relativo alle “Linee guida per la tutela delle acque destinate al consumo umano e criteri generali per l’individuazione delle aree di salvaguardia delle risorse idriche di cui all’art. 21 del decreto legislativo n. 152/99

9. NORMATIVE RELATIVE ALLE BONIFICHE DEI SITI INQUINATI ED ALLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI (IMPIANTI DI INTERRAMENTO)

9.1. - Decreto Legislativo 5 febbraio 1997, n. 22 "Attuazione delle direttive 91/156/CEE sui rifiuti, 91/689/CEE sui rifiuti pericolosi e 94/62/CE sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio"  

9.2. - D.M. 25/10/1999, n. 471 –Criteri, procedure e modalità per la messa in sicurezza, la bonifica e il ripristino ambientale dei siti inquinati – Piano di caratterizzazione

9.3. - Decreto Legislativo 13 gennaio 2003 n. 36 - Attuazione della direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti

10. LA LEGISLAZIONE IN MATERIA DI GEOLOGIA APPLICATA ALL’INGEGNERIA CIVILE

10.1. D.M. 11.03.1988 e L. n. 109/94 (Legge quadro in materia di lavori pubblici)

10.2. Relazione geologica e relazione geotecnica

10.3. L’Eurocodice

10.4. Il D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 - Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia

11 NORMATIVA SISMICA

11.1. Azione sismica

11.2. Rischio sismico

11.3. La normativa vigente

11.4. Eurocodice 8

Materiale didattico
di riferimento per l'insegnamento

  • A. Lagonegro, C. Romano, PROFESSIONE GEOLOGO, Legislazione e giurisprudenza, Consiglio Nazionale dei Geologi, Settembre 2005;
  • B. Martinis, LA PROFESSIONE DI GEOLOGO, Ordine Nazionale dei Geologi, 1990;
  • Dispense del docente;
  • Diapositive delle lezioni del docente.

 

Materiale disponibile
nel CGTlearning

Materiale per
approfondimenti
presente nella
Biblioteca Studenti

  • G. Gisotti, F. Zarlenga, GEOLOGIA AMBIENTALE, principi e metodi, Dario Flaccovio, 2004.
Note


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