Syllabus dell'Insegnamento



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INSEGNAMENTODocente Responsabile
Analisi statistiche per la definizione del rischio ambientaleENRICO GUASTALDI
AcronimoASRAM
Anno Accademico2012/2013
Periodo/OrarioCorso già svolto
Corsi in cui è tenuto questo insegnamento
Short Course : Analisi statistiche per la definizione di rischio ambientale (ShASRAM)
 
MODULO 1Docente
Principi geostatistici per l’analisi dei dati ambientaliENRICO GUASTALDI
Codice CFU Ore Docenza Ore Lavoro Studente
ASRAM1 1 8 25
Metodo Didattico Lingua del Modulo Frequenza Data Ultima Modifica
Lezione Frontale Italiano Obbligatoria 15-9-2011
Prova o Test Finale Orario di Ricevimento
Orale dopo ogni lezione 
Prerequisiti

Il Corso si rivolge a giovani laureati in discipline scientifiche e tecnologiche finalizzate alla gestione del Territorio e dell’Ambiente, a tecnici appartenenti a società di ingegneria ed a professionisti che operano nell’ambito della progettazione e realizzazione di bonifiche di siti inquinati, a tecnici che operano in laboratori chimici e biologici o presso i gestori di discariche controllate attive, a tecnici che operano nelle Amministrazioni Pubbliche e negli Enti di Controllo e si occupano delle problematiche della contaminazione dei suoli.

 

Obbiettivi

Vengono introdotti i principi geostatistici fondamentali per la quantificazione dell'incertezza dei dati ambientali ed i metodi analitici e probabilistici per l'analisi decisionale, oltre alla valutazione dell'accettabilità del rischio.

Contenuti
  1. Statistica univariata
    1. Variabili e inferenza statistica
    2. Distribuzione di frequenza
    3. Quantificare le caratteristiche dei dati
    4. Cenni sulla probabilità
  2. Statistica multivariata
    1. Statistica descrittiva per variabili multiple
    2. Distribuzioni multivariate
  3. Introduzione alla geostatistica
    1. Generalizzazione, descrizione, interpretazione e controllo dei dati
  4. Interpolazione spaziale
  5. Caratterizzazione dei processi spaziali: la covarianza ed il variogramma
    1. Variabili regionalizzate
    2. Variogramma
  6. Stima locale o predizione: il kriging
    1. Principali aspetti di una stima
    2. Caratteristiche generali del kriging
    3. Validazione incrociata del modello del variogramma
  7. Cenni sulla simulazione geostatistica
    1. Aspetti generali
      1. Stime della realtà
      2. Simulazioni condizionate e non-condizionate
      3. Stime e simulazioni
    2. Simulazioni condizionate
      1. Condizionare una simulazione
      2.  Simulazione Sequenziale Gaussiana
      3. Trasformazione dei dati
      4. Procedura di simulazione SGS
Materiale didattico
di riferimento per l'insegnamento

  • Diapositive della lezione del docente
Materiale disponibile
nel CGTlearning

Materiale per
approfondimenti
presente nella
Biblioteca Studenti

  1. Bleines C., J. Deraisme, F. Geffory, N. Jeannee, S. Perseval, F. Rambert, D. Renard, O. Torres, & Y. Touffait (2004), Isatis Software Manual, Geovariances & Ecole Des Mines De Paris.

  2. Chiles J. P. & Delfiner P. (1999), Geostatistics: modeling spatial uncertainty, Wiley, New York; Chichester. xi, 695 pp.

  3. Davis J.C. (2002), Statistics and Data Analysis in Geology. John Wiley & Sons, New York

  4. Goovaerts P. (1997), Geostatistics for natural resources evaluation. Applied geostatistics series., Oxford University Press, New York; Oxford. xiv, 483 p.

  5. Webster R. & Oliver M.A. (2001), Geostatistics for environmental scientists. Wiley & Sons, Chichester.

Note
 
MODULO 2Docente
Metodi analitici e probabilistici per la definizione del rischio ambientaleCLAUDIO GALLO
Codice CFU Ore Docenza Ore Lavoro Studente
ASRAM2 2 16 50
Metodo Didattico Lingua del Modulo Frequenza Data Ultima Modifica
Lezione Frontale Italiano Obbligatoria 15-12-2008
Prova o Test Finale Orario di Ricevimento
Orale dopo ogni lezione 
Prerequisiti
Il Corso si rivolge a giovani laureati in discipline scientifiche e tecnologiche finalizzate alla gestione del Territorio e dell’Ambiente, a tecnici appartenenti a società di ingegneria ed a professionisti che operano nell’ambito della progettazione e realizzazione di bonifiche di siti inquinati, a tecnici che operano in laboratori chimici e biologici o presso i gestori di discariche controllate attive, a tecnici che operano nelle Amministrazioni Pubbliche e negli Enti di Controllo e si occupano delle problematiche della contaminazione dei suoli.

In particolare il corso si rivolge a laureati:

  • del vecchio ordinamento (normativa previgente il D.M. 509/99) in Scienze Geologiche, Scienze Ambientali, Scienze Naturali, Scienze Forestali, Scienze Agrarie, Scienze Biologiche, Ingegneria Ambientale, Ingegneria Civile, Ingegneria Idraulica, Ingegneria Mineraria, Ingegneria Informatica, Architettura, Fisica, Chimica;
  • delle nuove lauree specialistiche (ai sensi del D.M. 509/99) e delle lauree magistrali (ai sensi del D.M. 270/2004) nelle classi 4/S, 6/S, 7/S, 8/S, 10/S, 11/S, 20/S, 21/S, 23S, 27/S, 28/S, 33/S, 35/S, 38/S, 45/S, 50/S, 54/S, 62/S, 66/S, 68/S, 74/S, 77/S, 81/S, 82/S, 85/S, 86/S E 92/S.
Obbiettivi

Lo scopo principale del corso e' ambizioso ed e' quello di far capire come "pensare" in maniera geostatistica nella strutturazione del lavoro, nelle analisi dei dati, nella pianificazione del lavoro e nella valutazione dell'analisi di rischio nel caso di:
- stima della potenziale contaminazione di un aquifero
- stima dei costi di bonifica di una zona contaminata e loro potenziale riduzione
- stima di una potenziale sorgente di inquinamento in zona contaminata e problemi inversi

Contenuti
Il problema dell'analisi di rischio ambientale passa attraverso la stima dei potenziali fattori che influenzano i processi che si
intendono studiare e l'impatto che questi fattori hanno sui processi stessi.  Cio' che e' importante capire e' che ogni volta che si fa un'analisi, che si tiene conto di un processo, che si esegue un calcolo, si fanno delle assunzioni di base la cui validita' dev'essere sempre verificata e confermata durante tutto l'iter analitico e di elaborazione.  L'analisi di rischio e' fondamentale in ogni processo decisionale e l'uso di tecniche sofisticate offre la possibilita', anche con le aumentate potenze di calcolo, di fornire risposte sempre piu' articolate e mirate.  E' importante pero' capire che la qualita' delle risposte che vengono ottenute dipende in maniera radicale dalle assunzioni di base che vengono fatte nello studio, perche' la qualita' dei risultati e' diretta conseguenza dell'affidabilita' di quanto diamo come dato acquisito.
Alla luce di questo, i contenuti del corso copriranno i seguenti argomenti:

   - I dati ambientali: affidabilita', incertezza e impatto sui calcoli
   - introduzione ai metodi analitici per l'analisi di rischio e loro limitazioni 
   - Metodi probabilistici per l'analisi decisionale
   - Valutazione dell'accettabilità del rischio.

   - Analisi di rischio di livello 3
     1. Metodi di tipo Montecarlo
     2. Elaborazione delle informazioni globali nel caso di un approccio statistico
     3. applicazione del metodo di Montecarlo nella stima della contaminazione di un acquifero
     4. il valore della misura:
        - stima dell'impatto economico di una misura e opportunita' o meno di raccogliere nuove misure
        - la procedura EVSI per la riduzione dell'incertezza
        - assunzioni e limitazioni della procedura EVSI
     5. uso di un approccio geostatistico nell'analisi dei problemi inversi
     6. analisi dei problemi legati all'uso di metodologie statistiche:
        - complessita' computazione
        - la gestione e l'organizzazione dei risultati

   - Breve panoramica sui software free e i software commerciali disponibili.

Gli argomenti verranno discussi in un'ottica applicativa, facendo sempre riferimento a esempi e casi test e focalizzando sempre sui problemi pratici che si possono incontrare di volta in volta da parte di chi mette in pratica quanto discusso.
Materiale didattico
di riferimento per l'insegnamento

Diapositive fornite dal docente
Materiale disponibile
nel CGTlearning

Materiale per
approfondimenti
presente nella
Biblioteca Studenti

  • Jankowski-P., Nyerges-T. (2001) Geographic Information Systems for Group Decision Making, TAYLOR & FRANCIS
  • Malczewski-J. (1999) GIS and multicriteria decision analysis, JOHN WILEY & SONS
  • Balram-S., Dragicevic-S. (2006) Collaborative Geographic Information Systems, Idea Group Publishing
  • Goosen-H. (2006) Spatial water management. Supporting participatory planning and decision making, Techne Press
Note


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