NomeMarco
    CognomeDi Ioia
    Emailmarco.diioia@gmail.com
    Lingue Conosciute
    Ottima conoscenza dell'inglese

    Conoscenze Informatiche
    Autocad 2D-3D, 3D studio Max, VRay, Mental ray, iray, Fryrender, e-on Vue xStream, RealFlow, Adobe Photoshop, Unity 3d, Z-Brush, Boujou, Adobe Premiere, Adobe After Effects, PhotoModeler Pro, Agisoft PhotoScan, Virtools Dev, Maya, TopoGun, Leica Cyclone, Rapidform, Pacchetto Office



    Titoli di Studio e Corsi di Specializzazione
    Iscritto all'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Campobasso dal gennaio 2006 (matricola numero 587)

    Laurea in Architettura conseguita presso la Facoltà di Architettura dell'Università “La Sapienza” di Roma, con discussione della tesi dal titolo: “Rilievo e rappresentazione multimediale della Chiesa di Sant’Urbano alla Caffarella”, in collaborazione con il CNR ITABC (Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali) presso il Virtual Heritage Lab, diretto dal Prof. Maurizio Forte

    Iscritto all'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Campobasso dal gennaio 2006 (matricola numero 587)


    Curriculum Accademico
    Il 20 e il 21 aprile 2012 è docente di modellazione del paesaggio in Vue nel Corso di Modellazione 3D, presso l’Universita degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, Facoltà di Architettura, in collaborazione con l'associazione VHN (Virtual Heritage Network)

    30 settembre 2011 docente alla Terza Scuola Nazionale Archeologia Virtuale v-must Virtual Heritage Schools presso il CINECA di Bologna Modellazione Paesaggio in Vue, generazione di paesaggi fotorealistici

    Dal 21 al 26 marzo 2011 è docente di modellazione del paesaggio in Vue alla “Scuola di Archeologia Virtuale: I corso avanzato di modellazione 3d per l’archeologia” in collaborazione col CNR e il Virtual Heritage Network presso la Centrale Montemartini, Via Ostiense 106, 00154 Roma

    Dal 2 al 5 Febbraio 2009, dal 26 al 28 gennaio 2010 e dal 16 al 18 febbraio 2011 ha tenuto docenze di modellazione, texturing e animazione in 3d Studio Max al “Master Universitario di secondo livello in Geo Tecnologie per l'Archeologia” presso il Centro di Geo Tecnologie di San Giovanni Valdarno dell'Università degli Studi di Siena

    Dal 15 al 17 luglio 2009 è docente di Computer Graphics 1: dalla nuvola di punti a 3d studio max, presso la Scuola di Archeologia Virtuale, Mastercampus Ca'Tron (TV), dell'Università degli Studi di Padova, Dipartimento di Archeologia

    Dal 15-26 Settembre, 2008 è stato docente al “III Corso di alta formazione in Tecnologie digitali applicate ai beni culturali del CNR: dal fieldwork alla realtà virtuale” (post processing scanner data in 3d studio max, modellazione avanzata, character film e real-time, camera tracking, fotomodellazione, computer vision)

    Curriculum Professionale
    Nel corso del 2015 nell'ambito di EXPO MILANO 2015 si è occupato della realizzazione di riprese video da drone e della realizzazione di modelli tridimensionali virtuali ottenuti in fotogrammetria aerea da drone del teatro di Altilia e degli scavi di insediamenti Sanniti di Monte Vairano, in mostra nello lo spazio espositivo della Regione Molise all'EXPO 2015
    link modello Teatro Altilia:
    https://sketchfab.com/models/6bbfde622bed4b8fbd30774d737c9ca9

    Nel corso del 2014 sì è specializzato nelle riprese aeree finalizzate al rilievo fotogrammetrico e alla realizzazione di filmati tramite l'utilizzo di drone quadrimotore dotato di videocamera HD da 14 megapixel stabilizzata da giroscopio motorizzato sui tre assi

    Nel corso del 2013 si è occupato del training di alcuni membri dello staff della Dunhuang Academy (Modellazione 3D e Ottimizzazione delle texture per applicazioni Real-time Avie), nell’ambito del progetto di ricerca interdisciplinare ALiVE della “School of Creative Media” City University of Hong Kong

    Da gennaio 2012, nell'ambito del progetto “Museo Virtuale della Valle del Tevere” (CNR ITABC), ricostruzione multimediale musealizzata presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, si è occupato della realizzazione di un filmato in CG di un DEM animato con tecniche di mesh morphing e multi-uv channel morph material in 3d studio Max, con la consulenza di geologi sulla ricostruzione dell'evoluzione geologica del Tevere a partire da tre milioni di anni fa ad oggi, precisamente nel tratto laziale a Nord di Roma. Per lo stesso ambito territoriale si è inoltre occupato di progettare una pipeline metodologica per la realizzazione di tile (RGB per le mappe diffuse e RAW per i dati altimetrici) destinate alla generazione di terreni paginati (LOD) fruibili in real-time tramite l'engine grafico Unity 3d. Ha inoltre realizzato della ricostruzione del paesaggio romano di Lucus Feroniae, dal DEM alla vegetazione procedurale animata in real time, tramite lo Unity Terrain Engine

    Tra il 2011 e il 2012 nell'ambito del progetto europeo "Etruscanning" (CNR ITABC), per la sperimentazione di tecnologie digitali innovative per documentare e raccontare la cultura etrusca, installazione di realtà virtuale musealizzata presso i Musei Vaticani, si è occupato modellazione, texturing, restauro digitale sulla base di rilievi fotogrammetrici e ottimizzazione in unity 3D di alcuni reperti bronzei e della principessa all'interno della tomba Regolini Galassi, nonchè della ricostruzione del paesaggio esterno alla tomba, dal DEM alla vegetazione procedurale animata in real time tramite lo Unity Terrain Engine (progetto pubblicato sul sito National Geographic) indirizzo web:
    http://www.nationalgeographic.it/popoli-culture/2011/10/27/foto/la_tomba_etrusca_in_3d-604196/1/

    Da maggio a settembre 2012 si è occupato dello studio, della ricostruzione tridimensionale, delle animazioni e dei rendering in computer grafica dell'abbazia medievale di San Caprasio

    Tra il 2010 e il 2011 ha realizzato, per il progetto “Casal de' Pazzi” (CNR ITABC), finanziato dal Comune di Roma-Soprintendenza, un filmato in computer grafica dedicato al deposito pleistocenico di Casal de' Pazzi, si è occupato del rilievo del deposito con tecniche di computer vision, della ricostruzione del paesaggio pleistocenico, in collaborazione con geologi e paleobotanici, e di modellazione, texturing, rigging e animazione dell’elefante antico in collaborazione con i paleozoologi. Infine si è occupato di compositing e post-produzione video del filmato stesso. Ha realizzato la simulazione virtuale dell'allagamento del modello tridimensionale del deposito tramite algoritmi di calcolo di dinamica dei fluidi in Realflow, rendering schiuma particellare a seconda di velocità e vorticosità singole particelle tramite plugin krakatoa-magmaflow, la ricostruzione del potenziale paesaggio pleistocenico tramite generazione di ecosistemi digitali costituiti da migliaia di istanze di modelli di piante procedurali in Vue, fumo eruzione vulcanica e fuochi tramite FumeFx, modellazione texturing rigging animazione elefante antico in 3d studio max collegato esternamente tramite apposite plugin a Realflow e Vue.
    Il filmato è stato premiato con l'Archeovirtual Award per la sezione “Applicazioni filmiche”, nell'edizione Archeovirtual 2012 (Paestum, SA)

    Da luglio a ottobre 2011 per la “City University of Hong Kong” si occupa della ottimizzazione delle mesh e del texturing ad altissima risoluzione degli affreschi delle Grotte di Mogao, DunHuang, Cina per il sistema di visualizzazione immersiva multiutente AVIE, in mostra alla Biennale di Shanghai, con oltre 8000 visitatori al giorno

    Da dicembre 2010 a gennaio 2011 per Katatexilux ha realizzato nell'ambito del progetto "Domus Aurea 1774" i modelli tridimensionali delle statue presenti nella Domus Aurea: Aphrodite genitrix e Satiro versante, in base a documentazione fotografica, tramite l’utilizzo di tecniche di Digital sculpting ad altissima risoluzione poligonale. Inizialmente ha eseguito la modellazione low-poly in 3d studio max e successivamente l'hi-poly digital sculpting, l'hi-poly unwrapping e l'ottimizzazione dei modelli per il rendering filmico in Z-Brush (modello Aphrodite genitrix pubblicato in copertina su National Geographic, Settembre 2014) indirizzo web:
    http://www.nationalgeographic.it/dal-giornale/sommari/2014/09/02/foto/national_geographic_italia_settembre_2014-2265819/1/

    Da settembre ad ottobre 2010 nell’ambito del progetto “Regione Basilicata” (CNR ITABC), finanziato dalla Regione Basilicata, si è occupato di modellazione, texturing, rigging e animazione del falco grillaio per l’applicazione “Matera città narrata” fruibile su iPad

    Dal 6 giugno al 30 ottobre 2010 collabora con la “University of California”, Merced e la “City University of Hong Kong” per l’implementazione di modelli tridimensionali virtuali di reperti archeologici rinvenuti nella città di Xi’an per il sistema di visualizzazione immersiva multiutente AVIE. Ha curato l'ottimizzazione e texture baking dei modelli tridimensionali dei singoli reperti e di due tombe della dinastia Western Han ottenuti con scansione laser, ottimizzandoli per l'engine grafico Virtools

    Tra il 2009 e il 2010 nell’ambito del progetto “Teramo una città vestita di virtuale”, finanziato da ARCUS e dal Comune di Teramo, si è occupato della ricostruzione tridimensionale della Basilica paleocristiana di Santa Maria Aprutiensis e della modellazione, texturing, rigging e animazione di tutti i characters presenti nell’applicazione di realtà virtuale, sia nella versione destinata alla musealizzazione, che in quella destinata alla fruizione su iPod e iPhone. Ha curato l'ottimizzazione dei modelli architettonici per l'engine grafico Unity 3D, con particolare attenzione al numero dei poligoni e alla dimensione delle textures, al fine di una fruizione fluida anche su devices di limitate prestazioni grafiche. Ha inoltre realizzato un filmato con tecniche di camera tracking in Boujou e 3d studio max, sovrapponendo la ricostruzione della basilica a partire dalle riprese del sito attuale, in sincronia con le immagini di character animation sovrapposte in fase di post-produzione

    Tra luglio e agosto 2009 ha fatto parte della Virtual Heritage Unit (CNR IBAM, ISTI, ITABC) e ha realizzato, nel video dal titolo “Life and power in imperial Rome”, tutta la parte dedicata alla Villa di Livia, ottimizzando per il rendering filmico i modelli architettonici e la vegetazione della villa stessa, per l'applicazione real-time in multiutenza “Museo Virtuale della Via Flaminia Antica”. Ha realizzato le animazioni per i character e una parte del filmato, sperimentando le tecniche di camera tracking in Boujou, per esportare (tramite script) camere virtuali in 3d studio max, sincronizzate ai movimenti di quelle reali utilizzate per le riprese sul sito. Il filmato è stato proiettato alla mostra “Roma Imperiale” nell’ambito delle iniziative dell’evento “Italia in Giappone”

    Nel 2008 per la mostra ITALIDEA exhibit e il relativo sito internet dedicati alle eccellenze italiane, ha modellato texturizzato e animato in 3d studio max il modello virtuale della bici in legno di Leonardo da Vinci, successivamente dello stesso modello ha animato sia i vertici tramite mesh morphing che i materiali e le coordinate di mappatura con il multi-uv channel material morphing, al fine di trasformarla in una bici da corsa corredata da componentistica Campagnolo di ultima generazione. Il secondo modello realizzato è stata la ricostruzione 3d con tecniche di digital sculpting e 3d painting ad alta risoluzione poligonale in Zbrush su base di rilievo fotografico di una testa in cera sezionata da studio anatomico del XVII secolo dell'abate ceroplasta siracusano Giulio Gaetano Zumbo

    Nel corso del 2008, nell'ambito del progetto FIRB "Sistemi di robotica ed ambienti di realtà virtuale in archeologia" in collaborazione con il CNR ITABC (Virtual Heritage Lab) ha realizzato la ricostruzione, modellazione, texturing e contestualizzazione di alcuni ambienti dello scavo: uno dei primi esempi di “retopology” di mesh low poly sovrapposta alla mesh hi-poly ottenuta con rilievo fotogrammetrico, (ottenuta in cloud computing con arc3d webservice, Epoch, Katholieke Universiteit Leuven). Il primo esempio in cui utilizza questa tecnica risale al mausoleo a torre di Grottarossa nella seconda metà del 2007. Ha inoltre curato i rendering della ricostruzione del sito di Khor Rori in Oman utilizzando motori di rendering di tipo unbiased e, per uno scavo archeologico a Luxor, la modellazione, la texturizzazione e i rendering di alcuni sarcofagi femminili, sulla base della documentazione fotografica

    Tra il 2007 e il 2008 nell'ambito del progetto POR Molise 2000/2006 Misura 1.7, " Valorizzazione e conservazione di aree ad elevato valore naturalistico” Linea materiale, Progetto "Oltre il bosco", ha realizzato un filmato in CG a scala paesaggistica sull'area di Monte Vairano. Partendo da dati raster ha realizzato e quotato le curve di livello vettoriali in cad, successivamente ha ricostruito il DEM in 3d studio max texturizzandolo con aerofoto ortorettificate, infine ha realizzato l'animazione e la sincronizzazione di tutti gli eventi della scena virtuale al fine di mettere in evidenza i percorsi, le aree di interesse naturalistico e i toponimi, animandoli tridimensionalmente in sincronia con il movimento della camera

    Tra il 2006 e il 2008 si è occupato della ricostruzione dei Fori Imperiali nell'ambito del progetto “Virtual Rome”, per lo studio e la ricostruzione del paesaggio antico di Roma e la sua visualizzazione attraverso strumenti di realtà virtuale dedicati ad Internet (sistema VR webGIS), progetto finanziato da SEAT Pagine Gialle e realizzato dal CNR ITABC, Virtual Heritage Lab. Nello specifico, oltre che della modellazione e texturing dei modelli, si è preventivamente occupato in collaborazione con il CINECA di Bologna di definire i parametri di modellazione e texturing, partendo da dati 2d raster o vettoriali, di modelli tridimensionali ottimizzati per il caricamento dinamico online tramite l’utilizzo di LOD

    Tra giugno e luglio 2007 si è occupato per “NoReal" della modellazione dei Dammusi per “Pantelleria in Second Life” utilizzando gli strumenti di modellazione presenti nel Sandbox di Second Life, sulla base di rilievi fotografici

    Tra il 2005 e il 2007 si è occupato della realizzazione del “Museo Virtuale della Via Flaminia Antica”, finanziato da Arcus e realizzato dal CNR ITABC, Virtual Heritage Lab, musealizzato presso il Museo Nazionale Romano alle terme di Diocleziano. Contestualmente alla ricostruzione tridimensionale e al texturing delle stanze della villa di Livia a Prima Porta, ha realizzato una pipeline metodologica alternativa per il texturing e l'ottimizzazione dei modelli tridimensionali complessi ottenuti con il laser scanner.
    Si è poi occupato di realizzare il modello complessivo allo stato attuale di tutta la villa (di oltre 3000 mq) rototraslando nella giusta posizione e uniformando poligoni e textures dei modelli tridimensionali delle singole stanze (oltre 70), sulla base del rilievo effettuato tramite laser scanner in particolare e stazione totale in generale. Ha modellato, texturizzato ed animato per lo stesso progetto gli avatar per l'applicazione in multiutenza e i character dei personaggi storici, partendo da concept o da rilievi fotogrammetrici, otimizzando poi le mesh per un utilizzo in real time. In seguito ha effettuato il texturing, rigging e l'animazione degli stessi character, partendo da file motion capture o in keyframe animation, creando librerie di animazioni in loop ottimizzate per l'engine grafico Virtools. Ha inoltre realizzato il modello 3d e i filmati di presentazione della sala multimediale

    Dal 16 al 19 Novembre 2006 ha partecipato alla IX edizione della “Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico”, con la proiezione nella Virtual Room del filmato “Sant'Urbano alla Caffarella”

    Nell'ottobre 2006 ha partecipato alla produzione dei filmati per il DVD del Distretto Archeologico della Provincia di Salerno e alla realizzazione del relativo sito web, in collaborazione con il CNR ITABC, realizzando le immagini da utilizzare nei video e nel sito, e dei filmati in computer grafica con impiego di character animation

    Nel 2005 ha vinto il “Secondo Concorso per le 10 migliori idee imprenditoriali”, promosso dalla Provincia di Campobasso con il progetto di costituzione di una agenzia di service per il rilievo di manufatti architettonici e siti archeologici tramite l'impiego di Laser Scanner, stazione totale e fotogrammetria, e la successiva ricostruzione tridimensionale in computer grafica

    Nel 2005 si è occupato del rilievo fotogrammetrico e della ricostruzione virtuale del sito archeologico di Santa Maria di Tergu in Sardegna, finanziati dal Comune di Tergu, in collaborazione con l’Università “La Sapienza” di Roma, Facoltà di Scienze Umanistiche, indirizzo archeologico e dell’Ufficio per i Beni Culturali della Diocesi di “Tempio e Ampurias”, occupandosi della ricostruzione tridimensionale del chiostro, sulla base di rilievo effettuato tramite stazione totale in Autocad e fotogrammetria in Photomodeler. Si è inoltre occupato della ricostruzione a scala paesaggistica del sito, generando il DEM sulla base dei dati vettoriali e delle aerofoto ortorettificate: texturing e rendering filmico in 3d studio Max, post-produzione in Premiere

    Nel settembre 2005 ha partecipato alla mostra “Immaginare Roma Antica” ai mercati di Traiano, con l’applicazione filmica a sua firma dal titolo “Sant’Urbano alla Caffarella”: filmato realizzato in computer grafica, sulla base del rilievo effettuato tramite stazione totale in collaborazione col CNR ITABC e fotogrammetria in Photomodeler, rendering filmico realizzato in 3d studio Max, post-produzione video in Adobe Premiere

    Dal 2003 al 2005 ha collaborato con il CNR per la realizzazione del “Museo Narrativo del Parco Archeologico dell’Appia Antica” finanziato dalla Soprintendenza di Roma, occupandosi della realizzazione e texturing di modelli tridimensionali, nonché della modellazione, texturing, rigging e animazione degli avatar e dei characters utilizzati all'interno dell'applicazione

    Assegnista di ricerca presso il CNR ITABC, Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali, Area della Ricerca di Roma 1, dal 2005 al 2008. In questo periodo si è specializzato nel lavoro in team all’interno del Virtual Heritage Lab e nell’acquisizione, tramite laser scanner, di nuvole di punti 3d, con successiva triangolazione, ottimizzazione e mappatura finalizzata ad applicazioni real-time

    Principali Attività Svolte
    Costantemente aggiornato su programmi specifici per l’ambiente 2d e 3d e appassionato di modellazione, texturing e animazione di forme geometriche ed organiche; modellazione di paesaggi e generazione di vegetazione procedurale; fotogrammetria e aerofotogrammetria di prossimità da drone, ottimizzazione mesh ad alta risoluzione, ottenute tramite rilievo laser scanner o fotografico tramite post-processing in cloud computing, retopology, digital sculpting, 3d painting, creazione materiali e textures; CPU/GPU rendering con motori unbiased e biased in global illumination; render to texture, normal mapping; fotomontaggio e fotoritocco; 3d camera tracking; character rigging/animation, virtual crowd animation; particle animation; compositing, post-produzione video


    Pubblicazioni
    A.Palombini, A. Arnoldus Huyzendveld, M. Di Ioia, P. Gioia – C. Persiani, S. Pescarin, Back into Pleistocene waters: The narrative museum of Casal De’ Pazzi (Roma),
    Proceedings of the CAA Conference, Southampton, 29-30 Marzo, 2012

    A. Arnoldus Huyzendveld, M. Di Ioia, D. Ferdani, A. Palombini, V. Sanna, S. Zanni, E. Pietroni, The Virtual Museum of the Tiber Velley Project, in Proceedings of the Arqueologica 2.0 (Sevilla, June 22-24, 2011), III, 2012, p. 1-6

    di Ioia, M. (2009). Musei Virtuali -Valorizzazione dei beni culturali tramite le nuove tecnologie. AR Bimestrale dell'Ordine degli Architetti di Roma e Provincia

    Dell'unto, N., di Ioia, M. & Palombini, A. (2007). La documentazione digitale. In Forte, M. (Ed.) La villa di Livia, un percorso di ricerca di archeologia virtuale (pp. 136-147). L'Erma di Bretschneider.

    Dell'unto, N., di Ioia, M., Galeazzi, F., Moro, A., Pietroni, E., Vassallo, V. & Vico, L. (2007). The reconstruction of the archaeological landscape through virtual reality applications: a discussion about methodology.

    Galeazzi, F., di Ioia, M., Dell'unto, N., Dettori, D. & Liscia, G. (2007). Scavo, ricostruzione e musealizzazione del sito archeologico di Santa Maria di Tergu. Sistemi informativi per l'architettura: EARCOM 07 Ancona: atti del convegno/ Atti (Alinea editrice), 45.

    Dell'unto, N., Galeazzi, F. di Ioia, M. (2006). Via Flaminia project: relief and post processing data techniques. From space to place/ BAR International series, 1568.

    Vico, L., Moro, A., Galeazzi, F., di Ioia, M. & Dell'unto, N. (2006). Integrated methodologies for data elaboration and real time: Villa of Livia (Via Flaminia project)”

    F. Galeazzi, N. Dell’Unto, L. Vico, V. Vassallo, A. Moro, M. di Ioia, Via Flaminia Project: relief, post processing data and reconstruction techniques. Poster in “From space to place”, 4-7 Dicembre 2006, Roma.



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