Il CGT in Tanzania per l’acquedotto di Iringa

Un gruppo di ricercatori del Centro di GeoTecnologie sono impegnati in questi mesi in Tanzania (Regione di Iringa) nell’ambito di un importante progetto finanziato dal Ministero Affari Esteri. Il progetto è stato promosso dall’ONG “Movimento per la Lotta contro la Fame nel Mondo” che, come capofila,  si avvarrà della consulenza tecnico-scientifica dei nostri ricercatori del CGT.
Il progetto  “Miglioramento dell’accesso e della gestione delle risorse idriche della popolazione rurale della Regione di Iringa” avrà una durata di 3 anni ed impegnerà lo staff del Centro di Geotecnologie  mediante studi in loco ed attività direttamente nei laboratori del Centro.Tale progetto è di rilevante importanza in quanto l’acquedotto costituisce una delle più importanti opere idrauliche della Tanzania meridionale, per un totale di circa 150 km di tubature che alimenteranno 24 villaggi per un totale di 273 fontane pubbliche e 180 allacciamenti privati.
Grazie alle competenze  idrogeologiche e geofisiche il progetto potrà disporre di conoscenze e strumentazioni di alto livello scientifico per una migliore valutazione della risorsa idrica e per la sua futura gestione.
Durante le prime fasi del progetto i ricercatori realizzeranno un monitoraggio delle acque e dei potenziali acquiferi, con l’obiettivo di fornire un quadro idrogeologico dell’area;  saranno di seguito impegnati per la valutazione della risorsa mediante indagini geologiche, di telerilevamento e geofisiche. Nel secondo anno di progetto subentrerà la gestione cartografica, curata sempre da altri ricercatori del CGT, in quanto sarà cartografato l’intero tracciato dell’acquedotto attraverso una campagna GPS e la realizzazione di un Sistema Informativo Geografico, che permetterà di gestire i dati spaziali, geochimici ed idraulici nel tempo.

Una particolare attenzione sarà dedicata, nel secondo e terzo anno di progetto, anche all’aspetto formativo di tecnici locali, i quali acquisiranno le competenze per il monitoraggio dell’impianto idraulico aggiornando un database condiviso online con le unità di controllo in Italia all’interno delle strutture del CGT.





(Lavinia Mancini - 18:44 5-7-2012)



TORNA