Geoelettrica su "terreno didattico"...

Il Bacino di Roffia diventa “terreno” didattico

Presenti studenti universitari per una campagna sperimentale di geoelettrica

I filmati e le interviste su YouTube

 

 

San Miniato 2 Novembre 2009

 

 

Nei giorni scorsi al “Bacino di Roffia”, dove è in corso la realizzazione della cassa di espansione dell’Arno, si è svolta una campagna sperimentale di geoelettrica.

L’area di cantiere in questione è stata oggetto di studio da parte di un gruppo di studenti universitari.

Il Centro di Geotecnologie dell’Università degli Studi di Siena ( San Giovanni V.no- AR), nell’ambito del corso di “ Metodi di elaborazione ed interpretazione di prospezioni geoelettriche”, ha condotto una esercitazione della durata di due giorni, il 30 e 31 ottobre.

Il corso si configura come “ free professional lecture” ed è aperto agli studenti della laurea specialistica e ai professionisti che intendono approfondire le conoscenze relativamente alle moderne metodologie di prospezione geoelettrica.

I docenti Tommaso Colonna e Andrea Casella, accompagnati da 10 studenti e 5 professionisti, hanno sottolineato che “i dati ottenuti nel corso di questa campagna costituiscono un interessante approfondimento delle conoscenze locali. Con stendimenti elettrodici, mediante immissione di corrente continua, abbiamo effettuato misurazioni di differenza di potenziale ricavando profili della resistività dei terreni. L’obiettivo del corso è quello di creare anche la parte applicativa della materia e quindi la necessaria esperienza sul campo”.

Nel corso dell’esercitazione è stato previsto l’impiego di diverse attrezzature e di diverse metodologie di misura. Alla fine sarà steso un report che andrà ad integrare il complesso di dati esistenti aggiungendo un valore tecnico e scientifico effettivo.

Il geologo Monica Salvadori, collaboratore del Gruppo Direzione Lavori Bacino di Roffia, ha dichiarato che “l’amministrazione ha particolarmente gradito l’interesse dell’Università per questa campagna dando fin da subito il proprio assenso. Oltre all’aspetto didattico per noi è stata importante la sperimentazione dovendo comunque verificare la struttura geologica del suolo per questa grande opera infrastrutturale”.

L’opera per la realizzazione della cassa d’espansione è iniziata ad Aprile con la consegna del cantiere all’ATI Impresa Sarti e Ditta CIR Costruzioni. Subito dopo la bonifica bellica sono iniziate le opere di scarico e di presa. I lavori del I lotto denominato dei Piaggioni, complessivamente sono previsti quattro stralci, dureranno tre anni.

Interviste e dettagli dell’iniziativa sono visibili anche on line su YouTube. http://www.youtube.com/watch?v=jXldvEOM2h8

Il Comune di San Miniato ha infatti attivato una propria area (ComuneSanMiniatoTV) dove è possibile rivedere alcuni dei momenti istituzionali più importanti per dare anche una lettura “visiva” di quello che accade nel territorio.





(Tommaso Colonna - 17:53 2-11-2009)



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