Geoarcheologia - Indagini geofisiche in campo archeologico

Nel panorama internazionale le metodologie geofisiche sono da almeno due decenni impiegate con successo in contesti archeologici, al fine di individuare la presenza di eventuali elementi antropici sepolti, di determinare l’area di interesse e di indirizzare le indagini future. Le diverse metodologie di prospezione geofisica non sono invasive e consentono di acquisire ed interpretare alcune proprietà costitutive del terreno e degli elementi antropici in esso contenuti in tempi brevi e con costi ridotti rispetto alla realizzazione di un saggio stratigrafico esplorativo.
In particolare, grazie alla strumentazione di geoelettrica a disposizione, è stato possibile realizzare numerose campagne di indagini di resistività individuando con buona precisione la geometria e la profondità delle strutture antropiche sepolte, in contesti urbani ed extra-urbani e in siti di età preistorica e storica.
Nell’ottica di integrare le indagini tradizionali (scavi e survey archeologici) con le informazioni delle indagini geofisiche, il gruppo di ricerca del Centro di GeoTecnologie promuove strette collaborazioni tra gruppi di lavoro, al fine di ottenere un’interpretazione dei dati il più affidabile possibile.
Partecipanti a questa linea di ricerca

[Emanuele Tufarolo] [Enrico Guastaldi] [Fabio Mantovani] [Marta Caterina Bottacchi] [Stefano Bernardinetti] [Tommaso Colonna]

In questa linea di ricerca sono stati sviluppati i seguenti progetti:

    Attività non fatturabili
    Consulenza Scientifica
    Progetto di Ricerca

    Per maggiori informazioni su questa linea di ricerca, contattare Marta Caterina Bottacchi

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