Geoarcheologia - Valutazione del rischio archeologico

Il rapporto fra le esigenze di salvaguardia del patrimonio archeologico e quelle di pianificazione edilizia di grandi opere infrastrutturali ha portato il tema della valutazione del rischio archeologico e dell'archeologia preventiva in primo piano per chi si occupa di beni culturali. In particolare negli ultimi anni, con l'introduzione della legge n. 109 del 25 giugno 2005, viene proposta dal legislatore una procedura in merito alla valutazione dell'impatto di opere infrastrutturali sul patrimonio archeologico, prevedendo “indagini archeologiche e geologiche preliminari” all’intervento di scavo per la realizzazione di opere pubbliche, con il fine di verificare la possibile presenza di evidenze di interesse archeologico.
L’attività di ricerca si concentra in particolare sull’applicazione delle tecnologie a supporto delle tradizionali metodologie di indagine utilizzate in campo archeologico: la possibilità di integrare dati bibliografici e di scavo in database territoriali (piattaforma GIS), che comprendano anche dati acquisiti con tecnologie innovative (quali ad esempio la fotogrammetria e la geofisica) permette agli studiosi non solo di analizzare in modo più immediato il territorio in esame, ma anche di applicare analisi spaziali integrate che portino ad una valutazione più oggettiva del rischio archeologico.
Partecipanti a questa linea di ricerca

[Filippo Bonciani] [Marta Caterina Bottacchi] [Sara Cappelli]

In questa linea di ricerca sono stati sviluppati i seguenti progetti:

    Consulenza Scientifica
    Progetto di Ricerca

    Per maggiori informazioni su questa linea di ricerca, contattare Marta Caterina Bottacchi

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