Attività del Laboratorio di Geotecnologie per l'Archeologia e i Beni Culturali

Il Laboratorio di Geotecnologie per l'Archeologia e i Beni Culturali si occupa di:

 

SCAVI E RICOGNIZIONI ARCHEOLOGICHE

Il Laboratorio si occupa di scavo archeologico sia in progetti di ricerca internazionali, sia in contesti di archeologia d’emergenza legati alla realizzazione di opere edili o infrastrutture. 
In questo settore,offriamo numerosi servizi: controllo archeologico in corso d’opera, realizzazione di sondaggi o trincee stratigrafiche preventive, scavo archeologico estensivo in ambito urbano ed extraurbano. Inoltre ci occupiamo di documentazione, rilievo strumentale (total station, GPS), elaborazione informatica dei dati raccolti (CAD, GIS), nonché di studio, disegno e catalogazione di reperti.
 
Il Laboratorio effettua survey archeologici nell’ambito di progetti di archeologia preventiva, allo scopo di realizzare cartografie archeologiche e valutazioni di rischio archeologico.
Le ricognizioni di superficie hanno l’obiettivo di individuare concentrazioni di materiale archeologico portate in superficie dall’azione delle macchine agricole: tali affioramenti di reperti costituiscono tracce dell’antico popolamento e per questo vanno datate e interpretate. Il metodo d’indagine consiste in un’accurata ispezione di un territorio definito a priori, che ne garantisca la copertura totale e uniforme, rilevando topograficamente ogni spargimento di materiale con l’utilizzo di GPS palmari dotati di basi cartografiche, immagini del territorio in esame e la griglia di raccolta predefinita in laboratorio.
 
 
 
INDAGINI PRELIMINARI DI RISCHIO ARCHEOLOGICO
 
Il rapporto fra le esigenze di salvaguardia del patrimonio archeologico e quelle di pianificazione edilizia di grandi opere infrastrutturali ha portato il tema della valutazione del rischio archeologico e dell’archeologia preventiva in primo piano per chi si occupa di beni culturali. In particolare negli ultimi anni, con l’introduzione della legge n. 109 del 25 giugno 2005, viene proposta dal legislatore una procedura in merito alla valutazione dell’impatto di opere infrastrutturali sul patrimonio archeologico, prevedendo “indagini archeologiche e geologiche preliminari” all’intervento di scavo per la realizzazione di opere pubbliche, con il fine di verificare la possibile presenza di evidenze di interesse archeologico.
 
Il Laboratorio si occupa di tutte le attività previste dalla normativa che regola l’archeologia preventiva: ricerca bibliografica e d’archivio, analisi geologica e geomorfologica del territorio, survey archeologico, analisi di fotografie aeree e immagini satellitari e realizzazione di cartografia archeologica di potenzialità e rischio. In aggiunta, il Laboratorio si occupa anche delle fasi successive previste dalla normativa: esecuzione di saggi stratigrafici, controllo archeologico in corso d’opera e esecuzione di saggi archeologici e scavi estensivi.
 
 
 
INDAGINI GEOFISICHE IN AMBITO ARCHEOLOGICO
 
A livello internazionale le metodologie geofisiche sono da almeno due decenni impiegate con successo in contesti archeologici, al fine di individuare la presenza di eventuali elementi antropici sepolti, di determinare l’area di interesse e di indirizzare le indagini future. Le diverse metodologie di prospezione geofisica non sono invasive e consentono di acquisire ed interpretare alcune proprietà costitutive del terreno e degli elementi antropici in esso contenuti in tempi brevi e con costi ridotti rispetto alla realizzazione di un saggio stratigrafico esplorativo. 
 
Grazie alla strumentazione a disposizione, il Laboratorio ha realizzato numerose campagne di indagini geofisiche individuando con buona precisione la geometria e la profondità delle strutture antropiche sepolte, in contesti urbani ed extra-urbani e in siti di età preistorica e storica.
 
 
RILIEVO TOPOGRAFICO
 
Il Laboratorio realizza rilevamenti topografici di dettaglio con l’utilizzo di stazione totale integrata con dispositivi GPS differenziali. L'utilizzo di dispositivi GPS è indispensabile al fine di rilevare con velocità e precisione gli elementi archeologici, al fine di ottenere sia rilievi topografici a micro e a vasta scala, sia per il rilievo e la georeferenziazione di siti archeologici o singole strutture e monumenti.
 
Il Laboratorio realizza anche rilievi tridimensionali attraverso l’uso del laser scanner, che consente l’acquisizione di un dato ad altissima precisione, favorendo la creazione di modelli digitali tridimensionali di manufatti o elementi architettonici di qualsiasi dimensione.
 
 
 
 
GIS e WebGIS
 
L’uso dei sistemi informativi geografici nell’ambito dei beni culturali offre un salto qualitativo in ogni aspetto di gestione, analisi ed elaborazione dei dati. Il Laboratorio si occupa di creazione e sviluppo di GIS, sia per la gestione di siti e scavi archeologici, sia per la gestione di dati territoriali: nel primo caso la piattaforma GIS consente di registrare tutte le informazioni raccolte durante lo scavo e di integrare dati alfanumerici e dati cartografici e spaziali; nel secondo caso la piattaforma GIS consente di gestire tutti gli elementi archeologici, o in generale storico-artistici, di un ampio territorio, dando la possibilità di utilizzare i dati sia a scopo di ricerca, sia con finalità turistiche e didattiche.
 
Il Laboratorio in questo settore si avvale sia di software commerciale, sia di software Open Source, in base alle esigenze specifiche del progetto o del committente. Attraverso software Open Source, il Laboratorio sviluppa anche sistemi WebGIS, in grado di rendere fruibile attraverso internet le piattaforme GIS e i dati in esse contenute.
 
 
 
REDAZIONE DI CARTOGRAFIA TEMATICA
 
Il Laboratorio, attraverso le proprie strumentazioni hardware e software, è in grado di realizzare cartografia archeologica di vario tipo e con differenti finalità.
Il Laboratorio ha sviluppato collaborazioni con enti pubblici e soprintendenze per la realizzazione di tradizionali carte archeologiche e di carte di potenzialità archeologica, indispensabili sia nelle attività di ricerca, sia in quelle di tutela e di programmazione urbanistica.
Inoltre, nell’ambito dell’archeologia preventiva, il Laboratorio si occupa della redazione cartografia di rischio archeologico, volta alla valutazione dell’interesse archeologico di un’area oggetto di attività edili.
 
 
 
 
DIDATTICA e FORMAZIONE 

 
Inoltre il Laboratorio partecipa attivamente all'ampia offerta formativa del Centro di GeoTecnologie con Master Universitari e corsi brevi nelle tematiche specifiche dell’applicazione delle tecnologie all’analisi, alla gestione e alla divulgazione dei dati inerenti il patrimonio culturale.
 
 
 
 
 
 
 
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