2014

Nel Gennaio 2014 il prof. L. Carmignani, dopo 12 anni d'ininterrotta presidenza del Centro, al fine di favorire un ricambio gestionale del CGT prima del suo prossimo pensionamento, presenta le sue dimissioni al Rettore, il quale nomina Presidente del Centro di GeoTecnologie il Prof. P. Conti.

Nel 2014, è portato a termine il potenziamento del laboratori del CGT nell’Incubatore di Imprese della Zona industriale di Bomba, la struttura e la capacità operativa del CGT si rafforzano con la costituzione di due consorzi tra i suoi Spin-Off e importanti società di geofisica, di perforazioni e fondazioni speciali. Si costituisce informalmente il primo nucleo di associazioni di imprese spin-off del CGT, il “CGT GROUP”.

E’ completato l’insediamento nell’Incubatore di Cavriglia dei Laboratori di Meccanica delle Rocce e dei Materiali naturali da costruzione, del Laboratorio di Idrogeologia applicata e ambientale, del Laboratorio di Geofisica e Geofisica applicata che si aggiungono al laboratorio di Meccanica delle Terre, già trasferito da alcuni anni nell’Incubatore di Cavriglia. Sono portate avanti le sperimentazioni di rilevamento airborne con il velivolo leggero costruito in collaborazione con le Carpenterie Pagotto e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (“RadGyro”). Per lo sviluppo di queste attività è costituito, in collaborazione con i ricercatori dell’Università di Ferrara e dell’INFN, il Joint Laboratory for Airborne Researches con l’obiettivo di sviluppare ricerche nel settore dei rilevamenti geologico - ambientali airborne e potenziare la strumentazione del CGT e dei suoi Spin-Off in questo settore.

Il 22 Marzo il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha inaugurato i nuovi laboratori del CGT nell’Incubatore di Imprese del Comune di Cavriglia.

La crisi economica del Paese rende sempre più difficile l’obiettivo del completo auto-finanziamento del Centro, meta che è sempre stata perseguita e raggiunta fin dalla costituzione del CGT e che costituisce uno dei suoi aspetti più caratterizzanti e irrinunciabili. Da alcuni anni il Centro ha reagito alla crisi con un'innovativa ricerca applicata, la quale ha prodotto brevetti e progetti di ricerca internazionali con attività di consulenza scientifica all’estero. A questo nel 2014 si aggiunge, tramite le società Spin-Off del Centro,  la ricerca di alleanze con imprese di consolidate esperienze sia in Italia che all’estero attraverso la costituzione di consorzi e una rete di imprese attorno agli Spin-Off del CGT, che possono dare la dimensione economica e un livello di  competenze adeguati alla competizione internazionale.

 

Tra gli Spin-Off del CGT e società del Gruppo Trevi è stato costituito il Consorzio GEO Sinergy  finalizzato a operare nel settore dei sondaggi e delle fondazioni speciali e con consolidate società di geofisica, il Consorzio ISGE (International Society of Geophysical  Exploration), dedicato principalmente a ricerche geofisiche all’estero.

Per lo stesso obiettivo,  questo anno comincia il lavoro di costruzione di una Rete di Imprese tra società Spin-Off universitarie e loro consorzi che operano nel settore dei servizi per l’Ingegneria e lo Studio del Territorio e dell’Ambiente che si avvalgono del know-how del Centro. L’obiettivo è di costituire entro il 2015 una Rete d’Imprese (L. 30/07/2010, n. 122) che, partendo dalle società Spin-Off del CGT e dalle relazioni da queste stabilite con strutture universitarie ed enti di ricerca, riunisca risorse e competenze capaci di svolgere, anche all’estero, attività complesse e multidisciplinari.

Il 26 settembre è stata costituita a Marrakesh una nuova società Spin-Off del CGT : SGM – Société Marocaine de Géo-Technologies. Si tratta di uno Spin-Off accademico dell’Università degli Studi di Siena e dell’Université Cadi Ayyad di Marrakech, costituita tra i soci degli Spin-Off universitari del CGT, i dottorandi marocchini del CGT e altri loro colleghi dell’Università di Marrakech. E’ questa la prima esperienza di costituzione di una società Spin-Off tra un’università Italiana e  una straniera.
Questa iniziativa ha origine dalla decennale relazione tra la cattedra di Geomatica dell’Università di Marrakech e il Centro unita alla volontà di mettere a frutto l’esperienza maturata dalla collaborazione e le capacità imprenditoriali delle società Spin-Off del CGT.

L’attività di consulenza e trasferimento tecnologico del CGT nell’ambito del polo tecnologico della Regione Toscana “Polo Pietre Toscana” è nel terzo e ultimo anno di attività e i risultati fino a ora ottenuti sono buoni, sia per quanto riguarda il fatturato, che i nuovi contatti con le imprese del settore. Il Polo, che al momento della sua costituzione, si era proposto, per fatturato atteso e numero di società iscritte, come polo di terzo livello in una scala di tre, si è invece rivelato assai vitale. I suoi risultati finali, sia economici che come capacità di trasferimento tecnologico alle imprese, sono andati molto oltre le aspettative, superando quelli che erano gli obiettivi per i Poli di primo livello.

Il Centro di GeoTecnologie con la collaborazione della Fondazione Masaccio, ha stipulato una convenzione con la Banca del Valdarno Credito Cooperativo, per la concessione di un prestito a tasso zero per l'iscrizione ai master del CGT.

Tra le attività formative la maggiore novità è costituita da un nuovo master: MSEPI (Esplorazione e Produzione di Idrocarburi) che ha avuto un ottimo risultato di iscrizioni.

Nel 2014 sono stati attivati inoltre i master SITT (Sistemi Informativi Territoriali e Telerilevamento) e REN – ENERGY (Risparmio energetico applicato agli edifici) portando l’offerta formativa professionale superiore del CGT a vantare 52 Professional Course e 34 Short Course. 

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