2013

Nel 2013 prosegue lo sforzo di internazionalizzazione del CGT con lo sviluppo, in collaborazione con importanti imprese pubbliche e private, di  progetti in Arabia, sud-America e Africa. Questo anno è caratterizzato soprattutto dal forte ampliamento dei laboratori del CGT nell’Incubatore d'imprese di Cavriglia, dalla costituzione di una nuova società Spin Off e da ricerche e progetti finalizzati a inserire il CGT nel settore dei rilievi airbone .

Malgrado il proseguire della difficile congiuntura economica del Paese, in particolare la crisi generalizzata del settore edilizio che penalizza particolarmente il settore della geotecnica e della geofisica applicata, il CGT, ancora una volta, scommette sul futuro ampliando i laboratori di Geotecnica, di Geofisica e di Idrogeologia acquisendo spazi per realizzare un grande laboratorio di Meccanica delle rocce e dei materiali naturali da costruzione e infine uno spazio dedicato allo sviluppo dei rilievi airborne con droni e con un velivolo leggero attrezzato per rilevamenti topografici e multispettrali.

Per la realizzazione dei nuovi laboratori e l’ampliamento di quelli esistenti è stato acquisito dal CGT e dai suoi Spin Off universitari uno spazio coperto complessivo di 1.200 mq divisi in sei ambienti dotati di impianti industriali e di tutte le certificazioni di sicurezza.  Gli uffici dei laboratori saranno ospitati nel Centro Servizi antistante all’incubatore.

Il progetto prevede:

- il potenziamento del Laboratorio di Geotecnica e di Meccanica delle Terre con l’implementazione di tutta una serie di strumenti per le prove dinamiche (Triassiale ciclica, Colonna risonante e taglio torsionale ciclico, Bender Element, ecc.);

- la realizzazione di un nuovo laboratorio: il Laboratorio di Meccanica delle rocce e dei materiali naturali da costruzione che operi nei campi della caratterizzazione geomeccanica delle rocce e della marcatura CE dei materiali lapidei e sulle prove tecniche su calcestruzzi, leganti idraulici, inerti e bitumi;

- il potenziamento del Laboratorio di Geofisica e Geofisica applicata con l’acquisizione di strumentazione per Log. Geofisici (log di resistività, log di potenziale spontaneo, log a induzione elettromagnetica, log di temperatura del fluido, log di conducibilità elettrica del fluido, log di raggi gamma, caliper, videoispezione e log acustico), Prove Down-hole e Cross-hole e Prova dilatometrica;

- realizzazione di un nuovo settore del CGT dedicato all’acquisizione airborne a mezzo di droni e di un velivolo leggero appositamente progettato per il trasporto di sensori per acquisizioni airborne multiparametriche a bassa quota.

Per la realizzazione di questo ambizioso progetto sono previsti almeno due anni.

Nel 2013 è stata ultimata la progettazione e collaudo del velivolo per acquisizioni airborne multiparametriche a bassa quota. L'autogiro è stata la tipologia di velivolo scelto sulla base delle esperienze fatte per la realizzazione della carta della radioattività naturale della Toscana e del Veneto, in quanto il più idoneo sia come capacità di carico, che come economicità e versatilità di esercizio. L’autogiro in questione, a cui è stato dato il nome di “Radgyro”,  è stato progettato in collaborazione con l’Officina Pagotto (Pianzano), l’lNFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) e il CGT Spin Off. Lo sforzo economico e progettuale congiunto ha permesso di realizzare un velivolo leggero in grado di rilevare contemporaneamente onde elettromagnetiche provenienti dal terreno nei seguenti range spettrali: 13.000 – 7.500 nm (termico – infrarosso), 1.000 - 400 nm (vicino infrarosso), 750-380 nm (visibile),  3 10-3  - 4 10-4  nm (gamma). L’elevata accuratezza del posizionamento del Radgyro consente di produrre dettagliati modelli 3D e ortofoto, di condurre analisi multitemporali che trovano impego in geomorfologia applicata alla difesa del suolo, del monitoraggio ambientale, nel campo della cosiddetta “agricoltura di precisione”, ecc..

Al CGT Spinoff istituito nel 2010 si aggiunge alla fine del 2013 la società GeoExplorer s.r.l., che nasce come Start-up accademica dell’Università di Siena con la qualifica di Impresa Sociale. Partecipano alla società ricercatori del Centro di GeoTecnologie, del Laboratorio di Tecnologie Nucleari per l’Ambiente del Dipartimento di Fisica dell’Università di Ferrara e professionisti attivi nel settore airborne. GeoExplorer mette in campo competenze in geofisica, idrogeologia e Geologia nucleare, proponendosi di fornire una vasta gamma di servizi tra cui anche strumenti d'indagine airborne. La società intende inoltre valorizzare il brevetto “Dispositivo attivo MCA stand-alone per la digitalizzazione di segnali di spettroscopia gamma outdoor” di cui l’Università di Siena è co-titolare assieme all’Università di Ferrara e al personale di INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – LNL).

Il progetto maggiore portato a termine nel 2013 dal CGT è la collaborazione con la Soc Italferr alla progettazione della linea ferroviaria ad alta velocità Gedda-Ryad in Arabia Saudita (Saudi Landbridge Railway Project) che ha impegnato per 5 mesi numerosi geologi del CGT, sia lungo il tracciato ferroviario nel deserto arabico, che nei laboratori in loco per l’esecuzione delle prove geotecniche. Sono diversi i progetti portati a termine all’estero, quali ad esempio il lavoro in Colombia avente come obiettivo lo studio delle problematiche geologiche e geomorfologiche per la costruzione di centrali idroelettriche o il progetto realizzato in Mozambico, in collaborazione con società del Gruppo Trevi.

Il Progetto SecurCave, cofinanziato dalla Regione Toscana e dalle maggiori società marmifere delle apuane, ha permesso di definire tecniche 3D che permetteranno di affrontare con nuovi strumenti i piani di coltivazione in sotterraneo sempre più necessari alla compatibilità ambientale delle coltivazioni marmifere.

L’attività di consulenza e trasferimento tecnologico del CGT nell’ambito del polo tecnologico della Regione Toscana “Polo Pietre Toscana” è nel secondo anno di attività e i risultati fino a ora ottenuti sono incoraggianti, sia per quanto riguarda il fatturato, che i nuovi contatti con le imprese del settore.

L'attività formativa del CGT è da tempo completamente orientata alla formazione post laurea e alla formazione professionale superiore. Nel 2013 sono stati attivati cinque master universitari di secondo livello :

  • Risparmio Energetico Applicato agli Edifici;
  • Engineering Geology;
  • Geotecnologie Ambientali;
  • Geotecnologie per l'Archeologia;
  • Sistemi informativi Territoriali e Telerilevamento.

È stato inoltre allestito un master UNESCO in Tecnologie Open Surce per i Beni Culturali

Nel 2013 la formazione professionale superiore comprende 51 Professional Course e 42 Short Course.

 

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