MAE - Tanzania 2012

Il progetto “Miglioramento dell’accesso e della gestione delle risorse idriche della popolazione rurale della Regione di Iringa, Tanzania” mira al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione rurale tanzaniana attraverso lo sviluppo di alcuni settori strategici per la lotta alla povertà.
In particolare l’intervento si pone come obiettivo specifico quello di promuovere e sostenere il benessere della popolazione dei 24 villaggi del Distretto di Iringa rural (Tanzania centro meridionale), con interventi integrati nei settori della salute e dell’igiene garantendo e rafforzando il servizio di approvvigionamento di acqua potabile alla popolazione attraverso interventi sull’ Acquedotto di Ismani, riqualificandolo e ulteriormente sviluppandolo al fine di rendere accessibile l’acqua alla popolazione.
Questo progetto nasce da una collaborazione tra il CGT e MLFM (Movimento Lotta contro la Fame nel Mondo di Lodi) ed è stato finanziato dal MAE nel 2011.
Per realizzare alcune delle attività pianificate le parti proponenti collaboreranno con il CGT  per la realizzazione
di indagini geologiche, idrogeologiche e geofisiche nella provincia di Iringa. 
Le competenze specifiche di geologia applicata  del Centro di GeoTecnologie supporteranno il progetto sia
durante la fase di messa a punto dell’opera idraulica sia dopo la sua completa realizzazione.
L’intero progetto si sviluppa nell’arco di tre anni e le attività del CGT si concretizzeranno
nelle in tre fasi operative di competenza:

Valutazione della risorsa idrica mediante indagini geologiche, di telerilevamento e geofisiche;
Progettazione, realizzazione e implementazione del GIS dell’acquedotto di Ismani;
Attività di formazio e del personale tecnico dedicato alla gestione ed al controllo
  dell’impianto idraulico.

Durante le primissime fasi del progetto il CGT realizzerà un monitoraggio dei potenziali acquiferi nella zona dei villaggi non serviti dalla rete acquedottistica, con l’obiettivo di fornire un quadro idrogeologico delle aree.
Questa fase terminerà con una serie di prospezioni geoelettriche che permetteranno di definire l’ubicazione di punti di perforazione per la realizzazione di nuove opere di captazione.
Successivamente sarà cartografato l’intero tracciato dell’acquedotto sarà realizzato un GIS che permetterà
di gestire i dati spaziali, geochimici ed idraulici nel tempo. Nel secondo e terzo anno di progetto si procederà
alla formazione di 10tecnici locali con il compito di monitorare l’impianto idraulico aggiornando un database condiviso
online con le unità di controllo in Italia.
I tecnici del CGT si occuperanno in Italia delle fasi di elaborazione immagini satellitari, elaborazione indagini geo-elettriche, stesura prodotti finali su supporto cartaceo e digitale, creazione database geografico, elaborazione dati ed installazione dell’interfaccia web secondo le modalità tempistiche previste dal progetto. Saranno invece svolte in loco le attività di rilevamento geologico, indagini geofisiche, campagna acquisizione dati acquedotto e installazione GIS su PC Iringa.
Altro personale del CGT verrà impiegato sia in Italia che in loco per l’organizzazione di corsi di formazione. In Italia per la preparazione di materiale didattico e promozionale, in loco per la formazione dei tecnici locali.
 

tip7tip7tip7tip7tip7tip7tip7