Carte della potenzialità archeologica: un portale web per gli addetti ai lavori

Il progetto

La costante attività di urbanizzazione e trasformazione del territorio e del paesaggio avvenuta negli ultimi decenni è stata accompagnata da una crescita esponenziale degli interventi archeologici. Tale situazione ha fatto emergere la necessità di un controllo capillare da parte degli organi preposti alla tutela, oltre alla necessità di agire, il più possibile, attraverso procedure di “archeologia preventiva”. 

Tale denominazione abbraccia un ventaglio di metodologie il cui obiettivo è determinare le potenzialità archeologiche di un’area nel modo meno invasivo possibile e preventivamente a qualsiasi opera di scavo. In tal modo, si favorisce sia l’azione di tutela della Soprintendenza, sia la programmazione dei lavori da parte delle Amministrazioni e delle imprese private.

Le nuove infrastrutture, infatti, devono considerare il patrimonio archeologico come un elemento fondamentale di cui tener conto sin dalla prima definizione dell’opera e, in sinergia con la Soprintendenza, i progettisti devono studiare soluzioni per minimizzare il rischio di interferire con i resti del passato. È più che mai indiscutibile, pertanto, la necessità di sviluppare strumenti che sfruttino i dati archeologici a scopi di tutela e prevenzione nel campo della programmazione territoriale e urbanistica, per supportare le attività di archeologia preventiva della Soprintendenza.

Il fine del progetto ArcheoWeb è di creare uno strumento informatico consultabile in rete utile alla gestione, all’analisi e alla tutela del patrimonio archeologico, tale da risultare funzionale sia alle esigenze della ricerca storico-archeologica da parte di professionisti, sia a quelle della Soprintendenza nel campo della tutela, come a quelle delle amministrazioni e delle imprese nell’ambito della programmazione urbanistica.

Il progetto è finanziato in parte dalla Regione Toscana nell'ambito del POR CRO FSE 2007-2013 Asse IV – Capitale Umano, e in parte da società private: ASA - Agenzia Servizi Ambientali S.p.A.Studio Geotecnico Italiano s.r.l.

Staff
dr. Ricarrdo Salvini, responsabile scientifico
Obiettivi

L’obiettivo principale del progetto è di sviluppare un Sistema Informativo Territoriale (SIT) nel quale saranno progressivamente inseriti i rinvenimenti archeologici noti nel territorio regionale toscano. Il censimento procederà, innanzitutto, raccogliendo il materiale edito, allo scopo di mettere ordine nella bibliografia e cartografia archeologica. Successivamente, attraverso il coinvolgimento della Soprintendenza, si valuteranno le modalità di inserimento dei dati di archivio ancora inediti.

Il primo risultato sarà rappresentato da una Carta Archeologica, che avrà lo scopo di definire una metodologia omogenea che potrà successivamente essere applicata all’intero territorio regionale. Successivamente, i dati della Carta Archeologica verranno incrociati con particolari tematismi della Carta Geologica Unitaria della Toscana, recentemente elaborata dal Centro di GeoTecnologie dell’Università di Siena, al fine di elaborare una Carta delle Potenzialità Archeologiche del territorio. La Carta delle Potenzialità archeologiche è uno strumento che permette di effettuare una previsione di distribuzione e conservazione del materiale archeologico in superficie e nel sottosuolo attraverso l’analisi dei depositi archeologici noti, l’indagine geologica e geomorfologica del territorio e l’analisi della demografia antica. 

Il SIT così creato e le rispettive cartografie tematiche, verranno pubblicati on-line in forma di webGIS, in modo da rendere i dati facilmente consultabili.

Lo sviluppo del SIT e del webGIS sarà basato sull’uso di software esclusivamente Open Source. Quando possibile i dati saranno resi disponibili come Open Data e i livelli prodotti all’interno del progetto saranno messi a disposizione e fruibili attraverso licenza Creative Commons e servizi web based (WMS, WFS e WCS).

Risultati

Il progetto è stato avviato nel mese di novembre 2012 e terminerà nel mese di ottobre 2014. Attualmente è in corso di definizione e di sviluppo il geodatabase del Sistema Informativo Territoriale. Il geodatabase è sviluppato attraverso il confronto con le principali e più recenti esperienze analoghe note in campo nazionale. Il software utilizzato per lo sviluppo è PostgreSQL (con estensione PostGIS), per il geodatabase vero e proprio, e Python per l’elaborazione delle interfacce grafiche necessarie per l’inserimento dati.

I successivi obiettivi del progetto riguardano:

  • raccolta e inserimento nel SIT dei dati archeologici editi per un area campione (Valdarno Superiore) e, in accordo con la Soprintendenza per i Beni Archeologici, integrazione dei dati di archivio disponibili;
  • definizione di una metodologia per l’elaborazione della Carta Archeologica regionale ed elaborazione della carta nell’area campione;
  • definizione di una metodologia per l’elaborazione della Carta delle Potenzialità Archeologiche regionale, sulla base delle linee guida ministeriali, ed elaborazione della carta nell’area campione;
  • pubblicazione dei risultati relativi all’area campione in un webGIS, sviluppato con software Open Source. I livelli del webGIS verranno progressivamente resi disponibili, quando possibile, come Open data, con licenza Creative Commons e attraverso servizi web based (WMS, WFS e WCS);
  • in base ai dati disponibili, progressiva estensione della metodologia elaborata al resto del territorio regionale.
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