2010

Il 2010 segna il maggior cambiamento di strategie di sviluppo del CGT dalla sua fondazione.

La determinazione della Facoltà di Scienze di chiudere le attività formative universitarie del CGT,  iniziata nel 2008 con la chiusura della laurea di primo livello in Geotecnologie, arriva a compimento nel 2010 con la chiusura anche della laurea di secondo livello in Geologia Applicata.

La decisione è naturalmente accolta con grande contrarietà da tutto lo staff del CGT e dalla comunità locale, con ampio eco sulla stampa e sui media locali. E' difficile per tutti darsi ragione di come si potesse chiudere un corso di laurea che:

  • dalla sua istituzione nel 2004 ha avuto un costante incremento di iscritti;
  • come numero di matricole, nella sua classe, si è sempre collocata nelle prime posizioni a livello nazionale;
  • nell'anno a.a. 2010-2011 ha ben 54 nuovi iscritti al primo anno (dati al 1-1-2012);
  • come numero di matricole, è al primo posto tra i corsi di secondo livello della Facoltà di Scienze dell'Università di Siena;
  • ha oltre il 70% delle matricole provenienti da fuori della Toscana e con lauree di primo livello conseguite in atenei non toscani;
  • colloca rapidamente al lavoro i suoi laureati grazie al tipo di percorso formativo fortemente orientato alla professione e ai numerosi contatti che il CGT ha saputo stabilire col mondo del lavoro e delle professioni.
Stranamente tutto questo non è bastato a evitare la chiusura del CGT (secondo molti sono stati proprio questi risultati eccezionalmente positivi a determinarla!).

La chiusura di entrambi i corsi di laurea determina necessariamente un ripensamento complessivo degli obiettivi e del ruolo del Centro di GeoTecnologie, che nel 2010 perde il principale scopo per cui era stato costituito nel 2002.

Inevitabilmente l'obiettivo principale del CGT si sposta dalle lauree di primo e di secondo livello alle attività di ricerca, di consulenza scientifica, di trasferimento tecnologico alle imprese e alla formazione post laurea che fino al 2010 sono stati obiettivi importanti, ma subordinati rispetto ai corsi di laurea.

Il Rettore in un incontro con le autorità locali garantisce il massimo sostegno dell'Ateneo al Centro per lo sviluppo di attività formative post laurea quali master e corsi professionali in cui il CGT ha conseguito importanti risultati fino dal 2004.

A partire dal 2010 la formazione post laurea sarà l'unica attività formativa del CGT.
 

Il cambio di strategia determina fino dal 2010 un maggiore impulso a incontri e confronti con il mondo delle imprese e delle professioni.

La maturità raggiunta in molti settori di ricerca e l'importante attrezzatura dei suoi laboratori permette al CGT di convertire rapidamente le sue attività verso lo sviluppo dell'innovazione e il trasferimento tecnologico alle imprese.

Con finanziamenti europei è intrapresa una collaborazione con la Soc. Henraux per la sperimentazione di coltivazione di marmi in sotterraneo con tecnologie a basso impatto ambientale. L'impianto sperimentale per la coltivazione in sotterraneo dei marmi del M. Altissimo ("Cava della Granolesa") ha risonanza sulla stampa nazionale è indiscusso come il nuovo approccio alla coltivazione degli agri marmiferi apuani che potrebbe essere alla base del rilancio di questo settore industriale-strategico per una vasta zona montuosa della Toscana sia ormai in crisi da tempo. 

L’attività di ricerca si avvale, da qualche anno, in modo organico della collaborazione con il Consorzio LaMMa con cui stipula importanti accordi di ricerca. L'attività di consulenza e progettazione si estende a molti importanti partner privati (ENEL, Henraux, Italferr, Terme di Saturnia, ecc. ) che consentono di consolidare e diversificare notevolmente le attività del Centro.

Alcuni ricercatori del CGT estendono alla Zona di Siwa le ricerche sulla paleoidrografia del Nilo, che ha preso le mosse alcuni hanni fa dal riesame di documentazioni geologiche della Libia risalenti agli anni 80'.

Il CGT collabora alla valorizzazione dell'Incubatore di Imprese di Cavriglia, realizzato dalla Regione Toscana e dal comune di Cavriglia nella zona Industriale di Bomba, in collaborazione con Provincia e la Camera  di Commercio di Arezzo. L’Incubatore comprende 2.000 mq di immobili localizzati nell'Area Industriale di Bomba ed è mirato allo sviluppo economico, occupazionale e sociale nel territorio del Valdarno attraverso il sostegno alla nascita di  imprese innovative. Per questo scopo l'incubatore, oltre che infrastruttura logistica, vuole essere un catalizzatore di servizi e attività.

Il progetto  prevede otto capannoni industriali e un Centro Servizi, Alla fine del 2010 sono ultimati quattro degli otto capannoni e parte del Centro. Il CGT lavora all'inserimento dell'incubatore nella Rete nazionale degli incubatori di impresa universitari.

L’evento maggiore del 2010 è la costituzione di una s.r.l., il “CGT SpinOff” costituito da una quindicina di ricercatori del CGT con l’obiettivo di commercializzare i risultati delle ricerche del Centro e favorirne il trasferimento al mondo produttivo.

La società è articolata in due settori:
•    CGT Service - per la Consulenza e la Progettazione in Geologia applicata, Geotecnica, Geoingegneria, Geofisica. Idrogeologia e Geotecnologie (Telerilevamento, Fotogrammetria, Sistemi informativi territoriali) con sede operativa principale nel Centro Servizi dell’Incubatore di imprese di Cavriglia;
•    CGT Test - per le Prove su terre, rocce, rocce ornamentali, materiali per edilizia e per strade, per la caratterizzazione di terre e rocce di scavo con sede operativa nei capannoni industriali dell’Incubatore di Imprese di Cavriglia.

Il Business Plan della Soc. CGT SpinOff ha il secondo premio dello “Star Cup Toscana – Premio Nazionale Innovazione”.

Il CGT SpinOff  ha quattro principali obiettivi:

  • valorizzare i prodotti della ricerca del CGT e favorirne il trasferimento al sistema produttivo;
  • offrire opportunità di lavoro a giovani laureati valorizzando un grande capitale umano per la cui formazione il Paese ha tanto investito;
  • dare l’opportunità ai masteristi del CGT di iniziare la loro attività professionale e stimolarli a proporsi essi stessi come imprenditori, che, dopo un periodo di incubazione di qualche anno, “prendano il largo” camminando con le proprie gambe;
  • cogliere tutte quelle opportunità (bandi di gare nazionali e internazionali) in cui è richiesta la partecipazione di società di capitali e da cui le strutture pubbliche sono escluse.

Il CGT che lavora alla realizzazione dell'Incubatore di Imprese e alla istituzione di SpinOff  nelle aree industriali del Valdarno è la migliore testimonianza dell'integrazione del CGT con il tessuto economico-sociale locale e del  contributo allo sviluppo produttivo della vallata. 

L’Enel mette a disposizione del CGT un'area dell’ex miniera di Santa Barbara in una zona limitrofa all'Incubatore. Si tratta di vari ettari in cui il CGT SpiOff si impegna a realizzare un Campo Prove sul riutilizzo delle terre di scavo, per sperimentazioni geofisiche e per prove  in sito.

Con il contributo finanziario della Henraux S.p.A. il CGT realizza sulle Alpi Apuane una struttura di accoglienza per sviluppare le ricerche sulla geologia delle Apuane e dei suoi marmi, il Centro per la Formazione Universitaria Gaetano Giglia, che dota anche di due premi di studio per tesi sulla Geologia delle Alpi Apuane dedicate al grande Geologo di Carrara Domenico Zaccagna.

Il Laboratorio di Geofisica applicata del CGT ha presentato all’Ufficio Liaison Office un contratto di cessione di proprietà intellettuale per una Invenzione suscettibile di domanda di brevetto: Za_NaI.  Lo Za_NaI è uno strumento per la determinazione quantitativa della radioattività gamma naturale territoriale. Lo strumento consente di misurare le concentrazioni di K[%], eU[ppm] ed eTh [ppm] presenti nell’intorno durante lo svolgimento di attività di esplorazione in indagini geologiche.

Nell’Aprile 2010 il CGT ottiene l’accreditamento della sua struttura formativa dalla Società di certificazione "SAFORET - Sistema per l'Accreditamento delle sedi Formative e di Orientamento della Regione Toscana" come "Agenzia formativa della Regione Toscana" che amplia le sue possibilità nel campo della formazione professionale che viene confermata anche dal rinnovo per l'a.a. 2010-2011 dell'IFTS  regionale per “Tecnico superiore per i Sistemi Informativi Territoriali per la gestione Antropica del Territorio e dell’Ambiente”.

Nel luglio 2010 nel quadro del Lifelong Learning Programme Erasmus 2009 il Centro di Geotecnologie dell'Università di Siena ha ospitato il corso intensivo (IP) ‘Integrated Multidisciplinary Approach to flood Risk Analysis’ (IMARA) incentrato sulla gestione del rischio di alluvioni urbane.

A partire sal 2010 l'attività formativa del CGT si orienta esclusivamente verso la Formazione post Laurea.

Nel 2010 i master attivi al CGT sono quattro:

  • Sistemi informativi Territoriali e Telerilevamento (SITT);
  • Geotecnologie Ambientali (MSGA);
  • Geotecnologie per l'Archeologia (MGARC);
  • Engineering Geology (ENGEO).

L'offerta formativa professionale del CGT ha il patrocinio degli ordini dei Geologi di tutte le regioni di Italia, tutti i corsi del CGT sono valutati in termini di crediti APC dall’Ordine Professionale dei Geologi che provvede anche a promuovere l'attività formativa del CGT attraverso il periodico del Consiglio Nazionale dei Geologi.

La formazione post laurea del CGT nel 2010 comprende 32 Professional Course e 45 Short Course.

Quasi ottanta corsi professionali che assieme ai quattro  master di secondo livello rappresentano di gran lunga la maggiore offerta formativa post laurea in Geologia Applicata e Geotecnologie di Italia.

Il 2010, iniziato con la nota negativa della chiusura del suo ultimo corso di laurea, si è però complessivamente caratterizzato dal rafforzamento di tutte le attività del CGT attraverso un evidente processo di diversificazione che nella formazione vede crescere sia le attività istituzionali (Master universitari), che soprattutto le proposte formative post laurea. Nel campo della ricerca e della consulenza scientifica vede la differenziazione delle fonti di finanziamento con lo sviluppo di relazioni sempre più importanti con industrie e con la messa in campo di strutture nuove come le Soc. Spinoff e l'Incubatore di Imprese.

Nel  2010 le pubblicazioni del CGT sono state 45, alla fine del 2010 lo staff del CGT era di 78 persone. I ricavi da contratti di ricerca e di consulenza ammontano a € 1.841.000, i Ricavi complessivi a  € 2.455.000.

 

 

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