2003

 

I lavori di ristrutturazione dell'Edificio centrale del campus procedono alacremente per tutto l’inverno e la primavera del 2003. Nell’estate, tra nuvole di polvere incredibili, è preparato anche il parcheggio sotterraneo che viene finalmente ricoperto in autunno, sono terminati tutti gli appartamenti del collegio ed è quasi finito il piano terra dell’Edificio centrale.

Nell’autunno del 2003 è attivato un secondo corso di laurea: il Corso di Laurea specialistico in Geologia Applicata. E' un corso di laurea biennale di secondo livello che conferisce specializzazioni nei settori della: Geoinformatica, Geologia ambientale, Geologia tecnica, Idrogeologia, e Geofisica.

Complessivamente gli studenti iscritti sono più di cento – la palazzina dell’angolo SE del campus non può più bastare. Dell’Edificio centrale è terminato solo il piano terra; ma anche qui, manca completamente l’impianto di riscaldamento, manca parte dell’impianto elettrico e della rete dati. La fine della ristrutturazione dell’edificio centrale appare ancora lontana dall'essere terminata. I piani superiori sono ancora un cantiere. Il cortile tra l'Edificio centrale e il Collegio è pieno dei materiali da costruzione e di fango, per spostarsi dal Collegio all’Edificio Centrale servono gli stivali! Nonostante la fine della ristrutturazione dell’Edificio Centrale ci vorranno ancora sei mesi, si decide ugualmente di aprire il Campus!

Con i primi proventi di importanti progetti di ricerca e consulenza si acquista tutto l'arredamento per gli appartamenti, uno sforzo economico rilevante (otre 750.000 euro) a cui è stato provveduto interamente con proventi di contratti e convenzioni del neonato CGT . Con le stresse risorse furono acquistati tavoli e sedie per alcune aule e i computer per le prime due aule informatizzate installate al piano terra del corpo centrale.

Prendendo il “coraggio a due mani”,  alla fine di novembre si apre il Campus del Valdarno.

15 appartamenti sono assegnati a studenti e ricercatori: inizia così il  “Collegio Universitario del CGT”. 

Per il riscaldamento del piano terra dell’Edificio Centrale si noleggiano tre bruciatori a gasolio per serre agricole! I risultati sono però "modesti".

Alle attività formative istituzionali  si aggiungono il Master in Sistemi Informativi Territoriali e Telerilevamento (SITT) e le sezioni di Geotecnologie di due scuole di dottorato dell’Università di Siena:

  • Sezione:  Geotecnologie - Dottorato in Scienze della Terra-Preistoria, Università di Siena;
  • Sezione:  Tecnologie Innovative per la Gestione del Territorio - Dottorato in Scienze e Tecnologie Applicate all'Ambiente, Università di Siena.

Crescono le attività di formazione professionale, ai due moduli professionalizzanti attivati nel 2002, si aggiunge un altro corso professionale: “Geotecnologie per la Gestione delle Risorse Idriche”.

Rilanciare così massicciamente con una condizione logistica tanto precaria a molti sembrò azzardato.

Fin dai primi passi al CGT non è mancato il coraggio! 

Complessivamente, dopo solo un anno dall'inizio, il numero di studenti dell’a.a. 2003-2004 sono 156.

L’inverno del 2003/2004 è particolarmente rigido alla mancanza dell’impianto di riscaldamento si sopperisce con “mezzi di fortuna” e una buona dose di spirito di sopportazione dei docenti e degli studenti. Nell’Edificio centrale ancora in ristrutturazione, sono realizzati i primi laboratori didattici di Sistemi informativi Territoriali, Telerilevamento e di Fotogrammetria digitale. 

Lo Staff del CGT è costituito da una trentina di ricercatori, la maggior parte lavora ancora presso il Dipartimento di Scienze della Terra della Università di Siena, ma alcuni già prendono alloggio al Collegio e cominciano a popolare il CGT. Questo gruppo di lavoro che era cresciuto gradualmente durante gli anni 90’ e aveva consolidato le sue esperienze in importanti progetti di Rilevamento geologico e geomorfologico, di Telerilevamento e di Sistemi informativi geografici in Italia, in Sudamerica e in Africa costituisce il maggiore patrimonio iniziale del CGT.

Nel 2003 il CGT stipula importanti convenzioni e accordi di ricerca con il Servizio Geologico Nazionale, con la Regione Toscana, la Regione Emilia Romagna e con altri enti pubblici e società private. Fino dal suo inizio molti danno credito alla capacità di lavoro del CGT. Con le risorse economiche di questi progetti sono attrezzati i primi laboratori per la didattica della sede di San Giovanni ed è completato l’arredamento del Collegio Universitario, che alla fine del 2003  può contare su 27 appartamenti completamente arredati e capaci di alloggiare 120 persone. 

Le pubblicazioni del CGT nel 2003 sono 33.

Il 2003 può essere considerato l’anno d’inizio delle attività di ricerca e
di consulenza del CGT

 

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