2002

Nel Marzo del 2002 il presidente della Provincia di Arezzo e il sindaco del Comune di San Giovanni V.no contattano un gruppo di docenti del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Siena, che avevano organizzato ad Arezzo un corso professionale sui sistemi informativi territoriali, per valutare la possibilità di realizzare una sede universitaria in Valdarno.

Il 19 Luglio 2002 l’Università degli Studi di Siena e il Comune di San Giovanni Valdarno sottoscrivono la “Convenzione per la realizzazione della Sede Universitaria del Valdarno” che prevede l'istituzione di un centro di ricerca e di formazione professionale superiore denominato “Centro di GeoTecnologe (CGT) – Centro per le ricerche Geologiche finalizzate, applicate e di sviluppo e per la Formazione Professionale” e l’attivazione di un corso di laurea di primo livello: il Corso di Laurea in Geotecnologie.

 

Come sede del CGT è previsto un campus universitario con laboratori e alloggi per studenti, docenti e ricercatori da ricavare in una vasta area industriale dismessa: la vetreria Ve.Cris (Vetrerie Cristallerie Sangiovannesi), abbandonata dagli anni 60’. L’edificio centrale è un rudere, rifugio di migliaia di piccioni ormai istallati da anni – ci vorranno tre anni perché si convincano ad abbandonare definitivamente il loro rifugio. L’area da ristrutturare è tanto vasta che sembra impossibile riuscire a terminare l’opera. La ristrutturazione degli appartamenti è un poco più avanzata e nell’estate 2002. Nell’appartamento più meridionale della schiera (quello che diventerà l’Appartamento n.1 del Collegio Universitario del CGT ) è ubicato un primo ufficio per l’orientamento degli studenti e il lavoro per l'arredamento del Collegio e dell’Edificio Centrale, uno strano ufficio questa prima sede del CGT, ricavato in un appartamento, senza né l’acqua, né riscaldamento e la corrente elettrica portata con un filo teso sopra al cantiere edile!

Nonostante fossimo lontani “anni luce” dal vedere la fine della ristrutturazione della vecchia vetreria, si vollero ugualmente iniziare le attività formative nell’Ottobre del 2002. Oltre al Corso di Laurea in Geotecnologie furono trasferiti a S. Giovanni due moduli professionalizzanti regionali in “Sistemi Informativi Geografici e Cartografia Tematica” e in “Telerilevamento e Fotogrammetria Digitale per il Monitoraggio ambientale”.

La situazione è ancora a dir poco “provvisoria”: le lezioni si tengono nella palazzina della Scuola professionale “Competenze Imprese e Vetro” che è il solo edificio ultimato nell’angolo SE del Campus e alcune lezioni nella Biblioteca comunale di Palazzo Corboli.

Nonostante la situazione logistica fosse veramente "precaria" e fosse pochissimo il tempo disponibile per la promozione, la partenza del CGT fu davvero "bruciante": 90 iscritti al corso di laurea di cui 51 frequentanti i moduli professionalizzanti. Con i suoi 90 nuovi iscritti  il corso di laurea triennale in Geotecnologie fu il corso di laurea in Scienze della Terra con il maggior numero di matricole d'Italia. I brillanti risultati delle immatricolazioni dette ragione della impostazione didattica e sostennne l'entusiasmo per portare avanti una sfida che alla fine del 2002 sembrava veramente difficile.

Nell’Ottobre 2002, dopo meno di tre mesi dalla firma della convenzione istitutiva,
il Centro di GeoTecnologie, in un modo o nell’altro, era partito!

Corso di Laurea
Corso di Laurea
I primi studenti
I primi studenti
Il Centro di GeoTecnologie, il progetto
Il CGT in costruzione
Il CGT in costruzione
Il CGT in costruzione
Il CGT in costruzione
Il CGT in costruzione
Il CGT in costruzione
Il CGT in costruzione
Il CGT in costruzione
Il CGT in costruzione
Il CGT in costruzione
Il CGT in costruzione, Facciata Nord
Il Collegio in costruzione
Il Collegio in costruzione
Il Collegio in costruzione
Il Collegio in costruzione
Il Collegio in costruzione
Il Collegio in costruzione
Il Collegio in costruzione
Il Collegio in costruzione