10 Luglio 2009

Il Danno Ambientale nel D.LGS. 152/2006: Profili Giuridici e Aspetti Tecnici 

Grande interesse ha destato la Giornata di Studio dedicata la tema del "Danno Ambientale", svoltasi il 10 luglio 2009.
Il confronto tra Istituzioni Pubbliche e Aziende private presenti sia come Relatori che tra il pubblico in sala, è stato molto acceso e ricco di contenuti.

Giuristi e Tecnici hanno illustrato agli oltre 100 partecipanti l'attuale normativa con riferimento anche al testo comunitario e la sua applicabilità nella valutazione delle responsabilità per danni all'ambiente, i metodi di valutazione, gli strumenti valutativi e le difficoltà relative alla quantificazione del danno

D.lgs. 152/2006 Parte VI: “Tutela risarcitoria contro i danni all’ambiente”.

Si considera danno ambientale qualsiasi deterioramento significativo e misurabile, diretto o indiretto, di una risorsa naturale o dell’utilità assicurata da quest’ultima (conforme alla Direttiva 2004/35/CE). L’ambiente, come bene giuridico, deve essere assicurato un alto livello di protezione tramite l’applicazione del principio di precauzione che individua fattori “rischio” a seguito di una preliminare valutazione scientifica obiettiva. La disciplina della responsabilità del Danno Ambientale può rappresentare uno strumento per l’attuazione di politiche ambientali mirate alla riduzione del rischio, alla prevenzione e alla tutela della salute. La normativa italiana richiede una precisa quantificazione del danno ed una valutazione oggettiva anche attraverso l’utilizzo delle azioni a disposizione: azione di prevenzione, azione di ripristino e azioni risarcitorie anche con l’esercizio di azioni civili in sede penale. Occorre dunque una intensa collaborazione tra Giuristi e Tecnici al fine di fornire un adeguato supporto di carattere tecnico scientifico per la definizione del danno stesso. Giuristi e Tecnici si confronteranno sulle misure di prevenzione, messa in sicurezza, ripristino ambientali e costi. Saranno illustrati alcun esempi applicativi di quantificazione del danno Ambientale.

 

Programma
 

9.00

Registrazione dei partecipanti

 

9.30

Benvenuto e Presentazione del CGT

Prof. S. Focardi, Rettore dell’Università degli Studi di Siena.

10.00

Danno Ambientale alla luce dell’attuale disciplina.

Avv. L. Pelaggi – Capo della Segreteria Tecnica del Ministero dell’Ambiente

10.30

La valutazione del danno Sanitario nei siti di interesse Nazionale.

Dott.ssa L. Musmeci, Istituto Superiore Sanità

11.00

La quantificazione monetaria del danno ambientale: confronto tra la teoria economica e le indicazioni normative 

Dott. P. Liberatore, CLE

11.30

Le attivita’ dell’ ISPRA sul tema del Danno Ambientale.

Ing. L. Arru, ISPRA

12.00

Il danno ambientale: interpretazione ed esperienze in ambito nazionale e comunitario.

Avv. E. Gallo – ENI

12.30 Copertura del rischio ambientale: le soluzioni offerte dal mercato  assicurativo. Dott. A. Bertelle - AIG EUROPE

13.00

Buffet  

14.00

Danno Ambientale: il punto di vista dell’Industria.

Dott.ssa D. Giacopetti – UNIONE PETROLIFERA

14.30

Danno Ambientale: contributo tecnico per l’analisi degli effetti sociali ed ecologici.

Dott. P. Carrera – SAIPEM

15.00

Dibattito - conduce Ing. L. D’Aprile. Partecipano, oltre ai Relatori, Dott. M.Lupo – MATTM, Dott.ssa S. Grillo – Giurista Ambientale; Ing. V. Pastore – Studio Geotecnico Italiano; Prof. G.P.Beretta – Università di Milano
16.00 Chiusura dei Lavori Dott.ssa S. Grillo – Giurista Ambientale

 

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