NomeAntonio
CognomeRapolla
Qualifica
Docente e coordinatore del master in Geofisica Applicata A.A. 2016/2017.

Professore Emerito di Fisica Terrestre dell’Università di Napoli “Federico II”, già professore Ordinario dal 1980 e docente di Prospezioni Geofisiche, Sismologia, Geodinamica, Geofisica Generale e Pericolosità Sismica presso l’Università Federico II di Napoli. Dal 1971 é Libero Docente di Fisica Terrestre.
- Ha svolto attività scientifiche presso il Dipartimento di Geofisica della Colorado School of Mines (USA), l'Hawaii Volcanological Observatory dell‘USGS (USA), l' Earthquake Research Institute dell'Università di Tokyo e l’Institute de Physique du Globe, dell’Universitè Paris XIII.


Curriculum Accademico
Ha ricoperto vari ruoli di responsabilità accademica a Napoli ed all’estero:
- Direttore dell'Istituto di Geologia e Geofisica (1981-1983),
- Direttore del Centro di Vulcanologia dei Campi Flegrei (1981-1983),
- Direttore del Dipartimento di Geofisica e Vulcanologia (1987-1990),
- Presidente del Consiglio di Corso di Laurea in Scienze Geologiche (1993-1996),
- Membro del Consiglio di Presidenza del Polo delle Scienze e delle Tecnologie dell'Università "Federico II" di Napoli (1999-2001),
- Presidente del Centro Interdipartimentale di Ricerca di Urbanistica e Programmazione territoriale LUPT dell’Università Federico II dal 2010.
- Professore di Geofisica Applicata presso l'Università di Manizales (Columbia), nel 1982 - - Docente di Geofisica e poi Coordinatore della Facoltà di Geologia e di quella di Scienze MM.FF.NN. presso l'Università Nazionale Somala. dal 1983 al 1990


Curriculum Professionale
Ha svolto ruoli di consulenza e/o coordinamento scientifico:
- Membro del Consiglio Scientifico dell' Istituto Internazionale Ricerche Geotermiche del CNR (1977-1986),
- Membro dello Staff Scientifico Italiano del CNR che in collaborazione con il governo Pakistano ha effettuato profili sismici nella Regione Himalayana (1974-1976),
- Responsabile di ricerche geofisiche in Bolivia, Etiopia, Nicaragua, Columbia e in varie aree geotermiche (1978, 1980-82),
- Direttore dei Corsi "Aspetti Geofisici del Problema Energetico" e "Metodologie geofisiche e geotermiche: Stato dell'Arte e sviluppi futuri" presso la Scuola Internazionale "Ettore Majorana" di Erice (1978-1980),
- Membro della Commissione della Regione Campania per il Rischio Sismico (2004-2006); - Vice-Presidente dell’ Ordine Regionale dei Geologi (dal 1992 al 1998).
- Responsabile dell’area di ricerca “Geofisica” presso il centro di ricerca L.U.P.T.,
- Membro del Consiglio Direttivo del Consorzio Interuniversitario per i Grandi Rischi di Salerno (dal 2002 al 2010),
- Responsabile Scientifico di Unità di Ricerca in vari progetti MIUR, C.N.R., INGV su ricerche di base ed applicate nei settori geologico e geofisico,
- Socio dell'Accademia Pontaniana di Napoli (dal 1982), dell'Accademia Nazionale di Scienze, Lettere ed Arti in Napoli (dal 1997), dell’Istituto Veneto di Scienze Lettere e Arti di Venezia e socio benemerito dell’Unione Geotermica Italiana.
- Curatore della Collana “Geofisica dell'Ambiente e del Territorio” edita da Liguori , Napoli.
- Editore Associato di “Journal of Geophysical Research (Solid Earth)” dell’ American Geophysical Union (2005-2010),


Principali Attività Svolte
Autore di oltre 200 pubblicazioni scientifiche di carattere geologico e geofisico, su riviste nazionali ed internazionali. L’attività scientifica complessiva è principalmente rivolta a due temi di ricerca:
Il primo si riferisce agli sviluppi metodologici della Gravimetria e del Magnetismo ed alle relative applicazioni in aree di dinamica attiva. Questa attività di ricerca è iniziata nei lontani anni ‘70 ed ‘80 con le prime analisi spettrali quantitative in Italia delle componenti delle anomalie gravimetriche e magnetiche e le prime interpretazioni quantitative in Italia, attraverso modelli bidimensionali di forma qualsiasi, della profondità della superficie di Moho e di quella della crosta sub-sedimentaria nel basso Tirreno e nell’Italia Centro meridionale e nelle aree vulcaniche del napoletano. La ricerca è’ poi continuata negli anni successivi con analisi anche molto più sofisticate delle anomalie gravimetriche e magnetiche in termini strutturali e geodinamici della suddetta regione e di altre regioni italiane ed estere (Egitto ed Africa Orientale). I dati relativi alla Somalia hanno permesso la redazione della Carta gravimetrica e magnetica dell’area e sono stati inglobati nella specifica Cartografia curata dal prof Fairhead della Leeds University (GB). Sono state individuate ed avanzate ipotesi geodinamiche sulla rotazione di importanti corpi magnetizzati del Tirreno mostranti anomalie nella declinazione magnetica e sulla geometria e sulle caratteristiche termiche dei corpi crostali e sub crostali delle regioni studiate. La ricerca si è sviluppata in particolare nell’area vulcanica napoletana, con indagini gravimetriche ed aereomagnetiche che avevano come obiettivo non solo l’individuazione di strutture tettoniche sepolte, ma anche l’individuazione e la caratterizzazione geometrica e fisica di corpi sepolti di interesse vulcanologico. Nel contempo venivano sviluppate nuove metodologie di analisi avanzata ed interpretazione dei dati geopotenziali, anche 3D, che hanno appunto permesso di definire con ottimo dettaglio le principali strutture crostali delle aree indagate. In particolare nel 1990 grazie ai dati gravimetrici è stata evidenziata e modellizzata, una struttura termica sepolta tra 9 e 15 km di profondità, interpretata come sorgente magmatica profonda del vulcanesimo campano.
Il secondo tema di ricerca si riferisce invece ad un settore prevalentemente geofisico-geologico applicativo e cioè lo studio della Pericolosità Sismica e della caratterizzazione e parametrizzazione geofisica dei corpi geologici superficiali. In questa tematica l’attività di ricerca è stata sin dall’inizio rivolta a sottolineare l’'importanza, anche a fini normativi, di una adeguata conoscenza delle caratteristiche geosismiche oltre che geolitologiche e geotecniche, dei terreni di copertura. Tale indirizzo nasce dalla constatazione teorica e sperimentale che la presenza di depositi incoerenti su un basamento rigido determina sostanziali variazioni nelle componenti dello spettro e nel livello energetico di un evento sismico. La valutazione della Risposta Sismica, ovvero delle modifiche all'impulso sismico provocate dalle coperture geologiche, è quindi di fondamentale importanza nella valutazione della pericolosità di un territorio vasto (Microzonazione) o di uno specifico sito (Risposta Sismica Locale) e, pertanto, debbono essere correttamente definiti i criteri e le tecniche per ottenerla. La ricerca si è in particolare sviluppata nelle aree a copertura piroclastica della Campania che presentano spesso situazioni nel sottosuolo estremamente eterogenee da un punto di vista geolitologico e nella messa a punto di tecniche di indagini geofisiche particolarmente adatte a tali situazioni. Essa ha condotto anche alla predisposizione e stesura di opportune Linee Guida che hanno forza di norma nella Regione Campania ed alla recente stesura di un volume a scopo didattico e professionalizzante. Infine, sempre nel Settore della Pericolosità Sismica è stata studiata, ed è stata messa a punto una nuova metodologia di semplice utilizzo, la Suscettibilità dei versanti alla Franosità Sismo-Indotta ed applicata ad aree di varia estensione in Campania.


Pubblicazioni
LIBRI
Civetta L., Gasparini P., Luongo G., Rapolla A., 1976, Physical Volcanology, Elsevier, Amsterdam
Keller G., Rapolla A., Geophysical Aspects of the Energy Problem, 1983, Col. School of Mines Press, Denver, Co., USA
Fedi M., Rapolla A., 1992, I Metodi gravimetrico e Magnetico. Collana Geofisica dell’Ambiente e del territorio, Liguori ed., Napoli
Cascini L., Cosenza E., Gasparini P., Palazzo B., Rapolla A., Vinale F., 2006. Linee Guida finalizzate alla mitigazione del rischio sismico. Indagini ed analisi geologiche, geofisiche e geotecniche. Regione Campania, 61 pp.
Rapolla A., 2008. La Pericolosità Sismica, Liguori Editore, Napoli, 261 pp.
Carrara E., Rapolla A,. Roberti N., 2011, Le indagini geofisiche per lo studio del sottosuolo:metodi geoelettrico e sismico. Collana Geofisica dell’Ambiente e del Territorio, 287 pp, Liguori, Napoli.

PUBBLICAZIONI (dal 2005)
Paoletti V., Fedi, M. Florio G., Supper R., Rapolla A., 2005. The new integrated aeromagnetic map of the Phlegrean Fields volcano and surrounding areas. Annals of Geophysics, Vol. 47, n. 5, 1569–1580.
Fedi M., Paoletti V., Rapolla A., 2005. The Role of Multilevel Data in Potential Field Interpretation, Computer & Geosciences, Vol 31/6, 681–688.
Paoletti V., Secomandi M., Piromallo M., Giordano F., Fedi M., Rapolla A., 2005. Magnetic survey at the submerged archaeological site of Baia, Naples, Southern Italy, Archaeological Prospection, 12, pp. 51–59.
Rapolla A., 2005. Comment on “The Bay of Naples (southern Italy): Constraints on the volcanic structures inferred from a dense seismic survey” by S. Judenherc and A. Zollo. Journal of Geophysical Research, vol. 110, B06307, doi:10.1029/2005JB003645.
Paoletti V., Supper R., Chiappini M., Fedi, M., Florio G. and Rapolla A., 2005. Aeromagnetic survey of the Somma-Vesuvius volcanic area. Annals of Geophysics, 48, 2, 199–213.
Paoletti V., Secomandi M., Fedi M., Florio G., Rapolla A., 2005. The integration of magnetic data in the Neapolitan volcanic district. Geosphere, v. 1, n. 2, p. 85–96. doi: 10.1130/GES00003.1.
Fedi M., Cella F., Florio G., Rapolla A., 2005. Multiscale derivative analysis of the gravity and magnetic fields of Southern Apennines (Italy). In: “Deep seismic exploration of the Central Mediterranean and Italy”, I. Finetti, ed., Elsevier Science, 281–318
Cella F., de Lorenzo S., Fedi M., Loddo M., Mongelli F., Rapolla A., Zito G., 2006. Temperature and density of the Tyrrhenian lithosphere and slab and new interpretation of gravity field in the Tyrrhenian Basin. Tectonophysics, 412, 27–47.
Cella F., Fedi M., Florio G., Grimaldi M., Rapolla A., 2007. Shallow structure of the Somma-Vesuvius volcano from 3D inversion of gravity data. Journal of Volcanology and Geothermal Research, 161, 303–317.
Paoletti V., Fedi M., Florio G., Rapolla A., 2007. Localized cultural de-noising of high-resolution aeromagnetic data, Geophysical Prospecting, 55, 412–432.
Paoletti V., Rapolla A., Secomandi M., 2007. The structural setting of the Monte di Vezzi area, Ischia Island, derived from geophysical data, Italian Journal of Engineering Geology and Environment, Vol. 2, 15–26.
Paoletti V., Rapolla A., Secomandi M., 2008. Magnetic signature of submarine volcanoes in the Phlegrean Fields-Ischia Ridge (North-Western side of the Bay of Naples, Southern Italy), Annals of Geophysics, 51:4, 575–584.
Cella F., Fedi M., Florio G., Paoletti V., Rapolla A., 2008. A Review of the Gravity and Magnetic Studies in the Tyrrhenian Basin and its Volcanic Districts, Annals of Geophysics, 51:1, 1–23.
Paoletti V., Di Maio R., Cella F., Florio G., Mocka K., Roberti N., Secomandi M., Supper R., Fedi M., Rapolla A., 2009: The Ischia Volcanic Island (Southern Italy): Inferences from Potential Field Data Interpretation. Journal of Volcanology and Geothermal Research, Elsevier, 179, 69–86, DOI: 10.1016/j.jvolgeores.2008.10.008
Rapolla A., Di Fiore V., Di Nocera S., Matano F., Paoletti V., Tarallo D., 2009. The Abruzzi, Italy April 2009 earthquake and its impact on seismic hazard estimation in Italy, EOS (Am. Geoph. Un.) 90, 410–411.
Rapolla A., Paoletti V., Secomandi M., 2010. Seismically-induced landslide susceptibility evaluation: application of a new procedure to the island of Ischia, Campania Region, S. Italy, Engineering Geology 114, 10–25.
Rapolla A., Di Nocera S., Matano F., Di Fiore V., Paoletti V., Rapolla E., Tarallo D., 2010. Aspetti geosismologici del terremoto de L’Aquila del 6 Aprile 2009 ed implicazioni sulle modalità di valutazione dell’hazard sismico in Italia, TRIA-Rivista Intern. di Cultura Urbanistica, vol. 5, 49-61.
Rapolla A., S. Di Nocera S., Matano F., Paoletti V., Tarallo D., 2010. Regional zonation on seismic-induced landslide susceptibility: application of a new procedure to Campania, S. Italy, Natural Hazard.

PRESENTAZIONI A CONVEGNI (dal 2005)
Paoletti V., Fedi M., Florio G., Marsella E., Pece R., Pinto A., Secomandi M., Rapolla A., 2005. Magnetic and Radiometric Maps of the Neapolitan Volcanic Areas by Remote Sensing Airborne Data, The Use of Remote Sensing Techniques for monitoring Volcanoes and Seismogenetic Areas, Napoli, 23–24 Giugno, 2005.
Fedi M., Florio G., Rapolla A., Cella F., 2005. Structural Study Of Southern Apennines By The Multiscale Derivative Analysis Of Gravity And Magnetic Fields. Convegno Di Geofisica Della Terra Solida e Eage-Seg. Roma, Novembre 2005, Tergeste Grafica Trieste, P. 461-464.
Cella F., Rapolla A., Fedi M., Florio G., Paoletti V., 2006. A Review of the Gravity and Magnetic Studies in the Tyrrhenian Basin and its Volcanic Districts. MGMEESV, Metodi Gravimetrico, Magnetico, Elettrico ed Elettromagnetico in Sismologia e Vulcanologia, INGV-Sezione di Catania, 27–29 Settembre, 2006.
Florio G., Fedi M., Rapolla A. 2007. Interpretation of regional aeromagnetic data by multiscale methods: the case of Southern Apennines (Italy). EGM 2007 International Workshop. Capri, 15-18 Aprile 2007, p. 1-4
Paoletti V., Rapolla A., Secomandi M., 2007. The structural setting of the Monte di Vezzi area, Ischia Island, derived from geophysical data. Le Scienze della Terra applicate alla conoscenza del territorio: le frane del Monte di Vezzi (Ischia) del 30 aprile 2006, Univ Napoli Federico II, 29 Gennaio 2007.
Bruno PP., Improta L., Castiello A., De Rosa D., Villani F., Amicucci L., Di Fiore V., Pierdominici S., Montone P., Rapolla A., 2007. Seismic Imaging of the Vallo di Diano Fault System (Southern Italy) by Integrating High-Resolution Reflection Profiles and Shallow Tomography, AGU 2007 Fall Meeting, NS11E-0838.
Secomandi M., Di Fiore V., Paoletti V., Rapolla A., 2007: Macroseismic Attenuation in Campanian Area, Southern Italy, GNGTS – Atti del 26° Convegno Nazionale, Roma, 13–15 Novembre, 2007.
Di Fiore V., Rapolla A., Angelino A., Buonocunto F., Cicchella A.G., D’Aniello E., Tarallo D., 2009. Seismic Tomography on a Tuff Cliff by a Pseudo-3D approach: an example in Sorrento Peninsula, Italy. Geoitalia 2009, Rimini, 9–11/09/09.
Di Fiore V., Rapolla A., Angelino A., Buonocunto F., Iavarone M., Scotto di Vettimo P., Tarallo D., 2009. Evaluation of the seismic site effects in Pianola, L’Aquila, Italy, induced by the aftershock related to the earthquake on April 6, 2009 at 01:32:39 GMT. Geoitalia 2009. Rimini, 9–11/09/09.
Rapolla A., Paoletti V., Secomandi M., Tarallo D., 2009. 2nd Grade Zonation on hazard of earthquake-triggered landslides: an application to the Ischia volcanic area and Irpinia, Southern Apennines, Italy. Geoitalia 2009. Rimini, 9–11/09/09.
Rapolla A., Tarallo D., Di Fiore V., D’Aniello E., Paoletti V., Rea G., Secomandi M., 2009. Seismic Microzoning: an example in a Sorrento Peninsula territory. Geoitalia 2009. Rimini, 9–11/09/09.
Rapolla A., D’Aniello E., Di Fiore V., Paoletti V., Secomandi M., Tarallo D., 2009. Effective characterization of the underground soil properties by the integrated use of different seismic methods. Geoitalia 2009. Rimini, 9–11/09/09.
Rapolla A., Di Fiore V., Di Nocera S., Matano F., Paoletti V., Tarallo D., 2009. The Abruzzi seismic event of April 6th 2009: geologic, tectonic and seismic hazard aspects. Geoitalia 2009. Rimini, 9–11/09/09.
Rapolla A., Tarallo D., Di Nocera S., Matano F., Paoletti V., 2010. Grade-2 Zonation on Susceptibility to Seismic-induced Landslides in the Irpinia-Sannio areas, S. Apenn., Italy. 85° Cong. Soc. Geol., Pisa, 6-8/9/2010.
Tarallo D., Rapolla A., Di Nocera S., Matano F., Paoletti V., 2012. Strategies for 2nd Grade zonation on susceptibility to seismic-induced landslides in Southern Apennines, Italy. AGU Fall Meeting, San Francisco, USA.
Dorre A.S., Cella F., Rapolla A., 2013, Somali geological structure by gravity data : results from two new profiles in Central Southern Somalia. London Meeting on Somali Oil, October 2013, London, GB


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