Short Course
Analisi territoriali in archeologia con GRASS(Sh ATGR)
Obiettivi e Contenuti

Docente Responsabile : Rupert Gietl
Tutor : Ufficio Coordinamento Attività di Formazione
Inizio Lezioni : 15/4/2013
Fine Lezioni : 18/4/2013

 

Da alcuni anni ormai il GIS è diventato uno strumento fondamentale anche in campo archeologico. La possibilità di una gestione dei dati territoriali a scala variabile e la struttura “aperta” di tale strumento sono due delle caratteristiche più apprezzate dai tecnici e dagli studiosi che lavorano in questo ambito.

L'archeologia, inoltre, è una scienza fortemente interdisciplinare e necessita di conoscenze derivanti anche da altri campi di studio (statistica, geologia,mineralogia, etc.); di conseguenza l'archeologo si trova spesso a doversi confrontare con notevoli quantità di dati di varia forma e di diversa provenienza.

Attraverso i sistemi GIS queste informazioni possono essere inserite in un contenitore unico che permette non solo di storarle e conservarle, ma anche di studiarle ed elaborale ai fini della ricerca.

Il GIS si rivela, quindi, un ottimo strumento che consente, da un lato, di “territorializzare” i dati inserendoli in un sistema di coordinate x,y,z, dall'altro di gestirli ed analizzarli in maniera coerente ed univoca.

A questo scopo, però servono software particolarmente potenti e versatili e GRASS si è ormai affermato come un software GIS di altissimo livello, che ha risposto in maniera ottimale alle esigenze dell'archeologia.