Master Universitario in Geotecnologie per l’Archeologia – 2° livello – A.A. 2020/2021


In un contesto nazionale ed internazionale sempre più informatizzato, anche l’archeologia ha bisogno di professionisti esperti che uniscano le proprie competenze umanistiche tradizionali con abilità tecnologiche avanzate, quali l’utilizzo del GIS, del telerilevamento, della fotogrammetria, della geofisica e della modellazione 2D e 3D.
Dato il periodo di crisi economica, anche l’archeologo non può accontentarsi della propria formazione di base, ma, per essere competitivo sul mercato, deve specializzarsi attraverso l’apprendimento di tecnologie innovative.

Novità dell’A.A. 2020/2021: nell’edizione del master di quest’anno si accentua l’attenzione sui principali lineamenti della legislazione nell’ambito dell’archeologia preventiva, con particolare attenzione all’utilizzo del GIS applicato alla gestione del rischio archeologico.

Il Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali ed il Centro di Geotecnologie (CGT) dell’Università degli Studi di Siena hanno istituito il Master Universitario di II livello in Geotecnologie per l’Archeologia (GTARC) dall’A.A. 2005/2006.

Il master, supportato dalla Fondazione Masaccio, dal Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria “Paolo Graziosi” e  dal Centro Interuniversitario di Ricerca per lo studio e valorizzazione delle culture, tecnologie e paesaggi preistorici, ha l’intento di formare professionisti in grado di integrare tematiche umanistiche e geotecnologiche attraverso l’applicazione di metodologie innovative di indagine ed interpretazione dei contesti archeologici.

CON IL SOSTEGNO DI…

  

IL MASTER A.A. 2020/2021

  • Costo: € 3.700 (La tassa di iscrizione al Master è da corrispondere in due rate)
  • Durata: 12 mesi (6 mesi di lezioni frontali + stage)
  • Inizio Lezioni: Febbraio 2021
  • CFU: 63
  • Docente Responsabile: Giovanna Pizziolo

Il bando del master è scaricabile da questo link. La scadenza delle iscrizioni è stata prorogata al 29 Gennaio 2021.

Scarica la SCHEDA descrittiva del master Universitario di II livello in Geotecnologie per l’Archeologia (GTARC) A.A. 2020/2021

PERCORSO FORMATIVO

L’attività didattica prevede un impegno di lavoro complessivo suddiviso in:

  • 392 ore di lezioni frontali ed esercitazioni
  • 300 ore di stage curricolare e preparazione dell’elaborato finale.

Sono previste attività di studio individuale ed esercitazioni di apprendimento assistito o autonomo nei laboratori del CGT. Per le esercitazioni sono disponibili il Laboratorio di Geomatica, il Laboratorio di GIS e Cartografia Digitale ed i laboratori informatizzati del CGT.

Alcuni insegnamenti sono erogati anche in teledidattica sincrona.

Ai candidati ammessi potranno essere riconosciuti dal Collegio dei Docenti crediti d’ingresso (fino ad un massimo del 25% del totale dei CFU)  per attività formative precedentemente svolte nelle tematiche affini a quelle del Master, regolarmente documentate dagli studenti; il collegio dei docenti si riserva di valutare il grado di preparazione degli insegnamenti anche attraverso colloquio orale o prova scritta.

Al termine delle lezioni frontali è previsto un periodo di stage, della durata di 300 ore, presso un’azienda/Ente Pubblico del settore convenzionato con l’Università degli Studi di Siena o un periodo di tirocinio in uno dei laboratori del CGT. Le attività svolte nell’ambito dello Stage o del Tirocinio saranno oggetto di un elaborato e di una presentazione orale.

Consulta la pagina web dedicata ad agevolazioni, borse di studio, voucher e contributi.

Per altre informazioni…

Per ulteriori informazioni contattare l’Ufficio Coordinamento delle Attività di Formazione (master.cgt@unisi.it – Tel. 055.9119449)

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Gli Obbiettivi

Obiettivi

Il Master Universitario di II livello in Geotecnologie per l'Archeologia (GTARC) si pone l’obiettivo principale di fornire ai partecipanti la consapevolezza critica delle potenzialità e dei limiti di ciascuno strumento tecnologico, al fine di acquisire le conoscenze sufficienti per pianificare e realizzare indagini adeguate in siti di interesse archeologico.ù

Abilità Conferite

Il master mira a formare figure professionali specializzate, capaci di integrare le competenze archeologiche e geotecnologiche in grado di:
  • individuare ed interpretare le tracce delle antiche frequentazioni antropiche con metodi non invasivi (quali la geofisica)
  • contestualizzare le evidenze archeologiche nel territorio e in un quadro geomorfologico e paleoambientale
  • costruire la cartografia tematica per la gestione ed interpretazione delle emergenze archeologiche
  • fornire data set e organizzare strutture GIS funzionali alla programmazione degli interventi archeologici e alle esigenze amministrative territoriali (tutela, valorizzazione, pianificazione...)
  • rappresentare e divulgare il dato archeologico attraverso modellazioni 3D, con l’ausilio di strumenti innovativi quali il laser scanning

I Destinatari

Il Master GTARC si rivolge a:

  • a chi vuole acquisire capacità professionali e operative nell’ambito delle Tecnologie applicate all'Archeologia;
  • a chi vuole sviluppare e creare un settore di archeologia all’interno della azienda/studio professionale in cui già lavora;
  • a coloro che svolgono, o vogliono svolgere, ruoli direttivi all'interno di Amministrazioni Pubbliche (Enti Locali, Camere di Commercio, Agenzie Pubbliche, Consorzi, Aziende Pubbliche, Istituti Presidenziali, Autorità Indipendenti, Amministrazioni Centrali).
Per l'iscrizione al Master di II livello in Geotecnologie per l'Archeologia è necessaria una laurea di secondo livello (Laurea vecchio ordinamento, Laurea Specialistica e Laurea Magistrale), ossia:
  • Tutte le lauree conseguite ai sensi della normativa previgente il d.m. 509/99
  • Tutte le classi di laurea specialistica ai sensi del d.m. 509/99 e lauree magistrali ai sensi del d.m. 270/2004
Sono ammessi anche laureati stranieri di paesi dell'Unione Europea e extracomunitari il cui titolo di studio sia valutato dal Collegio dei Docenti del Master equipollente a quelli richiesti ai cittadini italiani.

Gli sbocchi professionali

Ambiti di lavoro

Chi ha frequentato il master in Geotecnologie per l'Archeologia (GTARC) trova la sua naturale collocazione in organizzazioni che producono e/o utilizzano informazioni di natura geologica, geografica, archeologica: istituti di ricerca e di formazione, grandi studi professionali di Architettura, Ingegneria e Geologia Applicata. Possibilità di lavoro anche come libero professionista anche in associazione con altre figure professionali (geologi, architetti, ingegneri).

Possibilità di impiego

La figura professionale che viene formata durante il master in Geotecnologie per l'Archeologia può trovare impiego negli enti pubblici quali Ministeri, Soprintendenze, Amministrazioni locali e Istituti di ricerca che si occupino dell’indagine, della tutela e della valorizzazione dei siti archeologici. Sempre più spazio trova inoltre in imprese private di ingegneria civile e naturalistica, architettura del paesaggio, imprese di costruzione, e società archeologiche che si occupino di archeologia preventiva o d’emergenza. Cooperative di archeologi si stanno collocando con crescente successo nel mondo professionale per  interventi di valorizzazione del patrimonio archeologico e nella valutazione del rischio archeologico  

Gli Insegnamenti

Insegnamento Modulo Docente Ore
Cartografia Tematica e GPS (20-21)
Basi di GPS (20-21) Salvini Riccardo 4
Basi di Cartografia Tematica (20-21) Pirro Altair 24
Applicazioni di cartografia tematica (20-21) Pirro Altair 24
Rilievo archiviazione e gestione dei dati archeologici (20-21)
Principi Metodologici su trattamento dati in archeologia (20-21) De Silva Michele 16
Principi metodologici su acquisizione dati in archeologia (20-21) Fenu Pino 16
Telerilevamento per l'Archeologia (20-21)
Remote Sensing (20-21) Salvini Riccardo 36
Applicazioni di Remote Sensing in Archeologia (20-21) Pizziolo Giovanna 8
Esercitazioni di Telerilevamento applicato ai contesti archeologici (20-21) Salvini Riccardo 8
Geologia del Quaternario e Geomorfologia (20-21)
Geologia del quaternario e geomorfologia (20-21) Bonciani Filippo 24
Modellazione 3D Applicata all'Archeologia (20-21)
Basi di Autocad (20-21) Di Ioia Marco 24
Esercitazioni di modellazione archeologica (20-21) Di Ioia Marco 24
Archeologia Preventiva (20-21)
Archeologia Preventiva Pierluigi Giroldini 8
Fotogrammetria (20-21)
Fotogrammetria aerea e satellitare (20-21) Salvini Riccardo 36
Fondamenti teorici di pilotaggio remoto a norma ENAC (20-21) Salvini Riccardo 12
Fotogrammetria da drone (20-21) - basi Salvini Riccardo 8
Fotogrammetria da drone (20-21) - applicazioni Tufarolo Emanuele 16
GIS per l'Archeologia Preventiva
Applicazioni GIS per l'Archeologia Preventiva (20-21) De Silva Michele 16
Geofisica per l'Archeologia (20-21)
Metodi di prospezione geofisica per l’archeologia (20-21) Bottacchi Marta 24
Archeosismica (20-21)
Rilievo e archeosismologia degli elevati (20-21) Arrighetti Andrea 16
Archeologia Aerea (20-21)
Aspetti teorici e metodologici della fotografia aerea obliqua (20-21) Campana Stefano 8
Laser Scanning per l'Archeologia (20-21)
Lidar aereo e terrestre - basi (20-21) Salvini Riccardo 8
Lidar aereo e terrestre - applicazioni (20-21) Tufarolo Emanuele 24
Cartografia Tematica Open Source (20-21)
Cartografia Tematica open source (20-21) Pirro Altair 28
Archeologia del Paesaggio (20-21)
Fondamenti di Archeologia del paesaggio: problematiche interpretative sulle trasformazioni del paesaggio antropico (20-21) Pizziolo Giovanna 24
Laboratorio di geotecnologie sul campo (20-21)
Strumenti e tecniche applicati ai contesti archeologici (20-21) Pizziolo Giovanna 16